Il Google Lunar XPrize è una competizione con un montepremi di oltre 30 milioni di dollari rivolta a ingegneri e imprenditori di tutto il mondo che con un team privato devono riuscire a spedire un rover sulla Luna facendogli percorrere almeno 500 metri e inviando immagini ad alta risoluzione sulla Terra. Da un’iniziale selezione di 30 sfidanti, tra cui Suzuki, sono ora solo 5 le squadre ancora in corsa. Tra loro, c’è la Part-Time Scientists, con Audi nelle vesti di partner tecnologico esclusivo e ambasciatore della missione.

La Part-Time Scientist ha in programma di decollare verso la Luna entro la fine del 2017.

Prima di allora, verranno condotti numerosi test sui due veicoli realizzati (gli Audi lunar quattro) e sulla sonda di atterraggio simulando l’intera missione lunare in territori climaticamente simili in Medio Oriente. Alcuni test sono già stati svolti nella camera di simulazione della luce solare in casa Audi, al fine di replicare le condizioni estreme presenti sulla Luna ed esaminare l’idoneità dei componenti del rover.

La casa dei quattro anelli ha fornito un contributo fondamentale allo sviluppo del rover lunare attraverso le proprie tecnologie di guida pilotata, trazione quattro, costruzione leggera ed e-tron. Nel corso degli ultimi mesi, gli esperti Audi hanno lavorato sulla distribuzione intelligente della trazione sulle quattro ruote motrici del rover, ottimizzando la sua elettronica e contribuendo al processo di sviluppo della tecnologia “piloted driving”.

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Per aumentare la stabilità e la superficie di contatto del veicolo lunare, gli ingegneri e i progettisti hanno allargato sia le dimensioni sia le ruote del rover, riuscendo a ridurne il peso da 38 a 30 kg grazie a un mix di materiali e alla stampa 3D per le parti in alluminio.

Una volta sulla Luna, l’Audi lunar quattro potrà contare su 4 telecamere in grado di guidarlo e in grado di scattare immagini 3D e a 360°.

Il rover si muoverà in direzione dell’Apollo 17, che si trova ancora nella valle di Taurus-Littrow. Alina, il modulo di atterraggio della Part-Time Scientists, toccherà il suolo lunare con a bordo i due Audi lunar quattro proprio nello stesso punto dove nel 1972 atterò l’Apollo 17. La sonda viaggerà verso la Luna su un razzo spaziale Falcon 9.

I due rover e il modulo della Part-Time Scientists trasporteranno anche dispositivi e attrezzature degli altri partner della ricerca. E considerata l’importanza scientifica della missione, si parla di realtà come la Nasa, l’Esa e Wikipedia.