La rivoluzione della mobilità elettrica è alle porte. Secondo molte ricerche internazionali, infatti, entro un massimo di otto anni ci sarà il decollo su base planetaria. Cresce, intanto, l’offerta di auto full-electric e ibride, ma aldilà dello sviluppo delle tecnologie per i motori del futuro il punto cruciale è la diffusione dei punti di ricarica. Per risolvere il problema, il Gruppo Finlibera con Ecolibera ha messo a punto, dopo anni di ricerche, la possibilità di una ricarica costante e quotidiana utilizzando la produzione autonoma di elettricità e grazie ai sistemi di accumulo domestici come i Tesla Powerwall 2.

Al prossimo Tesla Owners Italia Forum, che si terrà all’interno del Citytech di Milano il prossimo 14 settembre e di cui Ecolibera è sponsor ufficiale, verranno presentati tutti i plus di questo progetto innovativo, in quanto primo esempio di edilizia monofamiliare predisposta per ricaricare i veicoli elettrici con l’energia prodotta dalla casa. Il tetto delle abitazioni Ecolibera, infatti, è studiato per ospitare fino a 20kWp di pannelli fotovoltaici, con un’esposizione ottimale e un’inclinazione tale da permettere di produrre energia in abbondanza anche d’inverno.

Si risparmierà davvero? Le previsioni del team di esperti che collabora con Ecolibera sono ottimistiche e guardano lontano: nell’arco di 30 anni e percorrendo circa 20.000 km l’anno con il proprio veicolo elettrico ricaricato nella Wall Box in dotazione si arrivano a risparmiare almeno 35.000 euro, che si aggiungono ai 135.000 euro di risparmio energetico per la gestione di un’abitazione tradizionale. Già oggi, spiega l’a.d. di Finlibera Pierpaolo Zampini, “se si considerano i costi d’acquisto, RC, bollo, energia, tagliandi, pastiglie, pneumatici, Area C, carburante e tutti i costi, un’auto di segmento medio-alto con motore termico come la Bmw Serie 4 arriva a costare in 10 anni 95.000 euro (su 200.000 km). Una Tesla Model 3 al massimo 55.000 euro”.

Il progetto Ecolibera nasce nel 2013, per avviare un concetto di casa come organismo autosufficiente capace di sfruttare il sole per produrre energia per la casa e per la mobilità elettrica, un percorso mirato all’indipendenza energetica di chiunque voglia sentirsi libero a casa propria. Il progetto è uno degli step più significativi raggiunti da Finlibera, che ha recentemente ricevuto un prestigioso riconoscimento dal Financial Times: con il progetto Milanostanze.it, servizio di affitti in “flat sharing”, la società fondata da Pierpaolo Zampini e Dario Mortini è stata infatti nominata nella rosa delle prime 20 realtà immobiliari europee con più alto tasso di crescita nella classifica “FT 1000-Europe’s Fastest Growing Companies”.