La mobilità sostenibile sembra finalmente aver allungato il passo anche nel nostro Paese. Ma se l’auto elettrica fatica ancora a ritagliarsi uno spazio sul mercato, l’alimentazione ibrida sembra riscuotere più successo tra gli italiani. I dati parlano chiaro: nel 2017 le immatricolazioni delle auto ibride sono cresciute del 71% rispetto all’anno precedente, sfondando per la prima volta il tetto del 4% del mercato. In pratica, ad aprile c’erano 29 auto ibride ogni 1000 immatricolazioni, mentre oggi il numero è salito a 42.

Un trend che trova riscontro anche online, canale sempre più popolare per l’acquisto di automobili. Un esempio è il sito Hurry!, piattaforma e-commerce dedicata alla mobilità, dove nel 2017 sono state ibride le auto più prenotate sia nella sezione noleggio a lungo termine sia per l’usato garantito: rispettivamente la Toyota CH-R e la Toyota Yaris.

Quali sono i motivi del successo di questa tipologia di motore? Ovviamente il fattore ambientale rappresenta la prima motivazione: generalmente le auto ibride possono viaggiare da 0 a 50 km/h in modalità solo elettrica, non producendo nessuna emissione di CO2. Di conseguenza il motore è silenzioso e si è liberi di circolare anche in presenza di divieti.

Importante anche il fattore economico: l’utilizzo del motore elettrico consente infatti di risparmiare molto sul carburante. Inoltre, chi sceglie l’auto ibrida in alcune regioni può godere di incentivi importanti come detrazioni nel pagamento del bollo, esenzione dal pagamento delle strisce blu e ingresso a prezzi agevolati nelle zone a traffico limitato. Infine la scelta dell’auto ibrida ormai non è più limitata a pochi modelli, ma abbraccia tipologie di auto di diverso tipo, dalle city-car ai Suv.

C’è però ibrido e ibrido, ed è molto importante saper distinguere tra i vari tipi di motore presenti sul mercato. Il sistema più popolare, lanciato da Toyota, è quello Full Hybrid che riesce a far lavorare insieme un motore elettrico e uno termico. La tecnologia Mild Hybrid, invece, si basa sulla tecnologia start and stop, recuperando l’energia in frenata e restituendola in fase di accelerazione,mentre le auto con sistema Hybrid Plug-in sono dotate di un sistema di ricarica direttamente da presa elettrica. Ad di là dei differenti modelli e tipi di motore, l’auto ibrida sembra piacere sempre più agli italiani.