Il Gruppo Bmw e Great Wall Motor hanno firmato un accordo per la produzione di veicoli elettrici a marchio Mini attraverso la joint venture “Spotlight Automotive Limited” con sede in Cina. La produzione di veicoli Mini elettrici in Cina – il più grande mercato al mondo per l’elettromobilità – è un elemento chiave della strategia di crescita del brand, pronto all’avvio della produzione a Oxford, il prossimo anno, del suo primo modello elettrico.

Il Gruppo Bmw è dunque impegnato a continuare la cooperazione di successo con la struttura e i canali di vendita stabiliti in Cina e non ha in programma di creare un’organizzazione di vendita aggiuntiva per i veicoli elettrici Mini che nasceranno da questa nuova joint venture, la quale si concentrerà su sviluppo, approvvigionamento e produzione per il mercato cinese. Bmw amplierà anche la joint venture Bmw Brilliance Automotive, diventata una pietra miliare del successo del marchio Bmw nel suo più grande mercato: nel 2017 sono stati consegnati in Cina circa 560.000 veicoli, più che negli altri due mercati più grandi messi insieme (Stati Uniti e Germania).

Ma nella sua opera di conquista della Cina Bmw non si ferma qui. Ha infatti siglato una lettera di intenti in base alla quale si unirà ad Apollo, la piattaforma aperta di guida autonoma di Baidu, per lavorare insieme per portare esperienze di mobilità sicure e intelligenti in Cina. Il Gruppo tedesco sta sviluppando una piattaforma di guida autonoma con soluzioni tecnologiche per il Livello 3 fino ai Livelli 4/5 (guida altamente e completamente autonoma), nonché per sistemi avanzati di assistenza alla guida (Livello 2). Apollo è una piattaforma aperta che supporta tutte le principali caratteristiche e funzioni di un veicolo autonomo. Dal suo lancio a luglio 2017 ha già riunito 118 partner globali dei settori automotive e hi-tech.