Bmw S 1000 XR, non c’è tre senza quattro

Dopo le supersportive S 1000 RR, HP4 e la Roadster S 1000 R, Bmw Motorrad presenta il quarto modello della famiglia di potenti motociclette ad orientamento sportivo ed equipaggiate con motore quattro cilindri in linea.

Bmw S 1000 Xr

Nel 2009, quando Bmw Motorrad entrò con la S 1000 RR nel mondo delle motociclette supersportive, il modello dalla potenza di 193 cv dotato di Race ABS e di controllo dinamico della trazione non definì solo il benchmark nel segmento di appartenenza, ma inaugurò contemporaneamente l’inizio di una serie completamente nuova di affascinanti modelli a quattro cilindri. Nel segmento delle supersportive seguì la HP4 e, successivamente, la S 1000 R, roadster sportiva, dinamica e con le modalità di guida selezionabili dal pilota.

Presentando la S 1000 XR, il quarto modello della serie con motore a quattro cilindri, Bmw Motorrad compie adesso il passo successivo, offrendo tecnica innovativa in un segmento praticamente nuovo: Adventure Sport.

L’idea di Bmw è di lanciare sul mercato un modello che vuole distinguersi per nuove e dinamiche qualità di viaggio e di turismo, doti sportive da prendere sul serio e una guida giornaliera impeccabile.

MOTORE QUATTRO CILINDRI IN LINEA E CAMBIO ASSISTITO “PRO”
Quasi identico al propulsore DOHC della supersportiva S 1000 R, il motore quattro cilindri in linea della nuova Bmw S 1000 XR da 999 cm³ eroga 160 cv a 11.000 g/min.

Studiato, stando a quanto riporta Bmw Motorrad, per compiere delle riprese scattanti a regimi medi e bassi, sempre desiderate dagli appassionati soprattutto nella guida sportiva su strade extraurbane, questo propulsore raffreddato a liquido mette quindi a disposizione del centauro un ampio arco di coppia. Inoltre, grazie al cambio servo assistito Pro (optional), si assolvono comodamente sia i viaggi rilassati con poche cambiate che i giri più sportivi, ma anche la guida impegnata su strade extraurbane o il viaggio d’avventura in due con il bagaglio.

Il cambio elettro assistito Pro, importante sottolinearlo, non è un cambio automatico: supporta solo il pilota nelle cambiate. Rispetto al tradizionale cambio elettro-assistito, consente di aumentare o scalare le marce nei regimi e carichi più importanti senza attivare la frizione o l’acceleratore, così da aumentare il comfort e la dinamica di guida per il pilota. Una gran parte delle cambiate può quindi essere eseguita attraverso questo sistema; un’eccezione è costituita però dalla partenza.

TRAZIONE ASC E DUE MODALITA’ DI GUIDA
La nuova S 1000 XR offre già nell’equipaggiamento di serie il controllo automatico di stabilità ASC (Automatic Stability Control) che dovrebbe contribuire all’elevato livello di sicurezza di guida provvedendo quindi a un’ottima trazione, assicurando un notevole aumento della sicurezza sui fondi scivolosi e anche due modalità di guida di serie: Rain e Road.

Nella modalità Rain la motocicletta si lascia tarare per la guida su strade a basso coefficiente di attrito e la reazione del motore risulta particolarmente morbida e viene escluso il sollevamento della ruota anteriore in fase di accelerazione.

Nella modalità di guida Road, invece, i sistemi di regolazione sono impostati per offrire su strade asciutte un equilibrio ottimale tra performance e comfort.

La nuova S 1000 XR è disponibile con l’optional “Modalità Pro” che comprende due modalità di guida supplementari: Dynamic e Dynamic Pro.

CICLISTICA E IMPIANTO FRENANTE DI QUALITA’
Nulla è stato lasciato al caso nella costruzione della nuova S 1000 XR.  Il nucleo della ciclistica, ad esempio, è il telaio a doppia trave in alluminio, sviluppato completamente ex novo e composto da quattro elementi saldati insieme: il cannotto di sterzo, il supporto del motore e del braccio oscillante e due profili laterali. Il telaio integra anche il motore come elemento portante. In ordine di marcia quindi, la nuova S 1000 XR pesa circa 228 chilogrammi.

L’impianto frenante, a sua volta, non teme il confronto con l’elevata performance e la ciclistica. Alla decelerazione della ruota anteriore provvedono infatti un doppio freno a disco con pinze fisse a quattro pistoncini e due dischi flottanti in acciaio dal diametro di 320 millimetri. Sulla ruota posteriore è stato montato un disco singolo con pinza flottante e due pistoncini del diametro di 265 millimetri.

In conclusione, se con l’arrivo della bella stagione avete voglia di avventurarvi in giro per il globo in sella ad una moto, forse questa nuova Bmw potrebbe fare al caso vostro.