Chevrolet Camaro 2016 debutta al Goodwood Festival of Speed

La base più slanciata e rigida e le dimensioni leggermente più piccole rispetto alla precedente generazione vengono accentuate dalle linee che si fanno ancora più scolpite e muscolose. Il peso è stato ridotto di 90 kg e per la prima volta saranno disponibili le sospensioni attive Magnetic Ride Control.

Chevrolet Camaro 2016 debutta al Goodwood Festival of Speed

Al recente Goodwood Festival of Speed, l’evento di motori senza eguali al mondo che si svolge nella tenuta di un conte inglese che per 4 giorni all’anno apre a 150.000 appassionati accogliendo auto e moto di ogni tipo ed epoca, Chevrolet ha portato da oltreoceano una sorpresa: la Camaro 2016.

La Chevrolet Camaro arriva alla sesta generazione e sarà in vendita negli Usa entro la fine dell’anno, mentre in Europa la vedremo solo a partire dalla primavera/estate 2016.

Ancora non si sa nulla sui prezzi e le specifiche tecniche, ma possiamo già dire che è più veloce, agile e scattante grazie a una nuova struttura particolarmente leggera e a una gamma più estesa di apparati propulsori. In Europa saranno disponibili tre motori, incluso il turbo 2.0 275 cv e l’LT1 6.2 V8 da 455 cv e 617 Nm di coppia, lo stesso della Corvette Stingray. Il turbo 2.0 e il V8 montano una trasmissione automatica a otto rapporti, il V8 è disponibile anche con la versione manuale a 6 rapporti.

La base più slanciata e rigida e le dimensioni leggermente più piccole rispetto alla precedente generazione vengono accentuate dalle linee che si fanno ancora più scolpite e muscolose. Il peso è stato ridotto di 90 kg e più, in base al modello, e per la prima volta su una Camaro saranno disponibili le sospensioni attive Magnetic Ride Control che leggono la strada e le condizioni di guida 1.000 volte al secondo regolando automaticamente gli ammortizzatori.

Chevrolet Camaro 2016 debutta al Goodwood Festival of Speed

Come gli esterni, anche gli interni sono interamente nuovi ma nonostante tutto riconoscibili. Ad esempio, il pannello strumenti è diverso da quello del modello precedente ma mantiene il cruscotto “dual-binnacle” tipico della Camaro.

Il pannello strumenti include funzioni analogiche per fornire tutte le informazioni utili sulle prestazioni e uno schermo centrale 8″ ad alta definizione che può essere configurato per fornire ulteriori informazioni, tra cui navigazione, prestazioni e infotainment. Un altro schermo da 8″ al centro del pannello strumenti funge da interfaccia per il sistema MyLink di prossima generazione.

Il freno di stazionamento elettronico sostituisce il precedente freno meccanico, accorgimento che ha permesso di riposizionare anche gli alloggiamenti per le bottiglie, in modo da garantire più raggio di movimento per il passaggio marcia sui modelli a trasmissione manuale.

Come optional c’è il sistema di illuminazione LED, il primo del segmento, integrato nel cruscotto, nei pannelli porta e nella console centrale. Offre 24 colori diversi e funzione di smorzamento per regolare la quantità di luce in cabina. C’è anche una modalità “car show” che ripete in modo casuale l’intero spettro del colore quando la Camaro è parcheggiata.

L’illuminazione degli interni è una delle otto funzioni che si possono regolare usando il nuovo Driver Mode Selector, il sistema che permette di adeguare lo stile, il suono e le sensazioni suscitate dalla Camaro 2016 in base alle proprie preferenze e condizioni di guida. Il Driver Mode Selector include anche quattro modalità di guida: Snow/Ice, Tour, Sport e, sui modelli V8, Track.

Chevrolet Camaro 2016 debutta al Goodwood Festival of Speed