La connettività sta rapidamente trasformando le auto in uno “spazio da vivere”. Con la sua nuova show-car, Bosch mostra cosa significa tutto ciò nella pratica e cosa significherà guidare in futuro un’auto. Sempre online e a guida completamente autonoma, il prototipo grazie alla sua “driver monitor camera” riconosce il guidatore e regola di conseguenza volante, specchietto retrovisore e temperatura.

Non solo, l’auto imposta da sola anche i colori del display e carica automaticamente appuntamenti, musica, podcast e destinazione di navigazione che il guidatore ha programmato mentre era ancora comodamente seduto sul divano di casa.

Il nuovo prototipo di Bosch mostra anche le possibilità del controllo gestuale con feedback tattile.

Utilizza sensori a ultrasuoni che producono una resistenza visibile ogni volta che il guidatore compie un gesto nell’area registrata dalla fotocamera. Ciò rende il controllo gestuale ancora più facile da usare e distrae meno i guidatori, in quanto possono modificare le informazioni sul display, accettare chiamate telefoniche o richiamare una nuova playlist senza toccarla.

Un display touchscreen innovativo rende anche più sicuro e più comodo utilizzare il fingertrip control. Il display, infatti, fornisce una risposta a vibrazione ogni volta che le dita del guidatore lo toccano. In questo modo, si può facilmente trovare il “tasto” desiderato senza distogliere lo sguardo dalla strada.

UNO SPAZIO DA VIVERE

showcar_kuehlschrank_ausschnitt_mid

La show-car Bosch mostra come le automobili si stiano trasformando nel terzo spazio di vita delle persone, dopo casa e ufficio, grazie all’automazione e alla connettività. Secondo lo studio Bosch “Connected car effect 2025” (che potete leggere qui), la guida autonoma potrebbe consentire alle persone che guidano di fare un uso migliore del tempo che passano a bordo dell’auto.

Dato che l’auto è sempre connessa ed è parte attiva dell’internet delle cose, chi si trova a bordo può portare con sé la propria “vita digitale”, inviando mail o video-chattando con gli amici. Ed è qui che il display flessibile mostra tutta la sua potenzialità: con un semplice gesto, infatti, si possono magicamente cambiare i vari display di email, chat, video e funzioni connesse in rete.

E c’è di più. Grazie a Mykie, l’assistente in cucina di Bosch, si può dare uno sguardo nel frigorifero connesso, magari per sapere prima ancora di arrivare a casa che cosa si potrebbe cucinare. Ma la connettività auto-casa può entrare in gioco anche prima che il viaggio inizi: l’auto, infatti, può segnalare se è rimasta aperta una finestra e con un semplice gesto è possibile chiudere tutto a distanza.