Si avvicina il lancio sul mercato della prima Harley elettrica e ad Eicma 2018 il costruttore di Milwaukee ha rivelato ulteriori informazioni sulla moto. Prevista al debutto nel 2019 e mostrata in versione definitiva pronta per la produzione, l’arrivo della Harley-Davidson LiveWire è solo il primo tassello di una strategia di elettrificazione che porterà Harley ad avere un’offerta completa di motocicli elettrici per il 2022.

LiveWire è spinta da un motore elettrico permanente, in grado di produrre coppia istantanea nel preciso istante in cui si gira la manopola del gas. Il motore è collocato nella parte inferiore della moto, per abbassare il baricentro e migliorare di conseguenza la maneggevolezza, ed è stato studiato in modo da produrre un suono che sale d’intensità e di tono con la velocità.

In aggiunta al motore definito come elemento in grado di aumentare la rigidità del telaio in alluminio, la LiveWire presenta sospensioni ad alte prestazioni Showa completamente regolabili. Per migliorare controllo e prestazioni, è equipaggiata con pinze freno anteriori Brembo Monoblock che abbracciano un doppio disco da 300 mm di diametro, sistema Abs, controllo di trazione e pneumatici H-D/Michelin Scorcher da 180 mm al posteriore e 120 mm all’anteriore.

Lo schermo a colori touch screen TFT collocato sopra al manubrio fornisce un’ampia gamma di informazioni, tra cui le funzioni di connettività Bluetooth, navigazione e audio. La batteria principale a ioni di litio è “abbinata” a una piccola batteria da 12 volt a ioni di litio che alimenta sistemi ausiliari come luci, controlli di bordo, clacson e schermo della strumentazione. Il prezzo e l’acquisizione dei pre-ordini si conosceranno solo a partire da gennaio 2019.