F1. C’eravamo tanto amati… Fernando Alonso e Montezemolo biliosi contro la Ferrari

L'ex presidente: "La Ferrari ha solo fortuna, sale sul podio perché dopo la Mercedes non c'è nessun'altra monoposto in grado di contrastarla". Il pilota spagnolo: "Non è cambiato nulla. Tra Mercedes e Ferrari c'è lo stesso distacco di quando c'ero io".

Luca-di-Montezemolo

C’eravamo tanto amati… E quando l’amore finisce succede che i partner siano velenosi l’uno nei confronti dell’altro e viceversa. S’erano tanto amati la Ferrari e Fernando Alonso, la Ferrari e Luca Montezemolo, ex pilota ed ex presidente. Sicché che la Ferrari sia la seconda forza del campionato 2015, che abbia vinto una gara e che sia stata sul podio cinque volte su cinque e solo questione di fortuna non di bravura. A sentire i due ex.

“Onestamente penso che la Ferrari abbia avuto un po’ di fortuna. Quest’anno a parte la Mercedes non ha rivali. La Williams non è migliorata, la Red Bull è implosa e la McLaren è in crisi. In breve la Ferrari comincia ogni gara col podio in tasca. Ma la fortuna è inutile se non se ne trae vantaggio”, Luca Montezemolo.

Fernando Alonso sta vivendo un periodo negativo con una McLaren Honda che non riesce a decollare. Per non piangersi addosso scarica la bile altrove.

“L’anno scorso ero a mezzo minuto-un minuto dalla Mercedes, quest’anno la Ferrari in Spagna ha preso 43 secondi. Non è cambiato niente. Non è cambiato niente per 5 anni e non volevo che la cosa si ripetesse per il sesto o per il settimo anno”. Fernando Alonso.

La bile annebbia i ricordi di Fernando. Nel 2014 sul Montemelò prese quasi un minuto e mezzo dalla Mercedes di Hamilton chiudendo al sesto posto. Meriterebbe invece una riflessione più profonda la situazione attuale della McLaren che, proclami a parte, pare di soluzione assai complicata.