Cresce sempre di più l’attesa per la presentazione e il debutto in pista della nuova Ferrari. Per vedere finalmente i veli tolti dalla nuova creatura del Cavallino bisognerà attendere il 24 febbraio, col debutto in pista che avverrà sul circuito di Fiorano durante un filming day, prima dei test di Barcellona.

Sebbene la presentazione della Ferrari sia ancora lontana e nonostante l’erroraccio dello sponsor Santader che avrebbe spoilerato il nome della nuova Rossa (immediata la smentita ufficiale), sono iniziate a filtrare le prime indiscrezioni sulla nuova monoposto, in particolare sulla power-unit made in Maranello. Lo staff tecnico del Cavallino Rampante ha lavorato duramente per colmare il gap sulla Mercedes e per migliorare l’erogazione della potenza in uscita dalle curve lente.

Come riportato da Autosport, però, la vera novità sono i pistoni, in lega d’acciaio al posto di quella tradizionale d’alluminio, così da migliorare l’affidabilità.

La camera di combustione darà maggiori sollecitazioni all’intera unità motrice, e l’acciaio è più resistente dell’alluminio. È stato dedicato molto lavoro nel tentativo di non aumentare troppo il peso della power-unit alla luce dell’utilizzo dell’acciaio e i tecnici di Maranello, sotto l’occhio vigile di Binotto, sono riusciti nell’intento.

La Ferrari, nella costruzione di alcune parti della power-unit, ha fatto anche ricorso alla tecnica dell’additive manufacturing, realizzando dei particolari del motore mediante l’utilizzo di stampanti 3D.