Ogni simulazione di partenza nel corso delle prove libere Lewis Hamilton l’ha effettuata dalla pole position. E dalla prima casella in griglia domani scatterà. Per il decisivo GP di Abu Dhabi il tre volte campione del mondo è arrivato carico come non mai e lo ha dimostrato in qualifica con una progressione mostruosa, stampando alla fine il super tempo di 1’38”755 (unico sotto il muro dell’1’39”).

Un personale triplete di pole a Yas Marina, 12° pole stagionale (record per l’inglese in una sola annata) e 61° pole complessiva a -4 da Senna e -7 da Schumacher.

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Nico Rosberg con i favori del pronostico in chiave Mondiale porta a casa la seconda casella in griglia accusando un ritardo dal compagno di 3 decimi e regalando alla Mercedes l’ennesima doppietta in qualifica. Un risultato a dir poco sbalorditivo, ancor più se si considera che nelle 59 qualifiche dall’avvento della “power unit” in 56 occasioni la pole è andata alla scuderia di Stoccarda. Praticamente la totalità, una supremazia finora mai vista in Formula 1.

La Red Bull di Daniel Ricciardo si accoda terza in seconda fila affiancata dalla Ferrari di Kimi Raikkonen.

Iceman è stato ancora una volta migliore del compagno di scuderia Sebastian Vettel il quale riesce ad agguantare solo la quinta posizione. E dire che nella terza sessione di prove libere di questa mattina il tedesco aveva ottenuto il miglior tempo (qui i tempi delle libere 3).

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Per trovare Max Verstappen si deve scendere alla sesta posizione. Entrambe le Red Bull hanno pensato più alla gara di domani e scatteranno al via del GP di Abu Dhabi con gomma rossa, la mescola con la quale hanno superato il taglio della Q2.

Completano le prime 10 posizioni in griglia la sempre più performante Force India che porta Nico Hulkenberg e Sergio Perez in settima e ottava posizione, la McLaren di Fernando Alonso nona e la Williams di Felipe Massa decima.

I TEMPI DELLE QUALIFICHE