Undicesima vittoria stagionale per Lewis Hamilton a Yas Marina, ultimo appuntamento di questo mondiale 2018. Dopo la strepitosa pole position conquistata ieri, l’inglese è riuscito a bissare il successo conquistato in Brasile chiudendo nel migliore dei modi un campionato assolutamente indimenticabile. Lewis ha gestito la gara alla perfezione, conquistando senza troppi patemi una vittoria cercata e voluta. Da notare che il campione del mondo in carica ha attuato una strategia differente rispetto agli avversari, anticipando il proprio pit-stop durante il primo regime di virtual safety-car.

Seconda piazza per un ottimo Sebastian Vettel, autore di una prestazione che fa ben sperare in vista del prossimo anno, seguito dalle due Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo. Da sottolineare l’ennesima buona prestazione dell’olandese, autore di tanti duelli nel corso della gara. Quinto un deludente Valtteri Bottas, unico pilota dei top a effettuare due soste, seguito da Carlos Sainz, Charles Leclerc e Sergio Perez. Il monegasco è stato addirittura in lotta per il podio nei primi giri della corsa, salvo poi scivolare nelle retrovie per una strategia non brillante da parte della squadra.

Completano la top ten le due Haas di Kevin Magnussen e Romain Grosjean. Fernando Alonso chiude la sua avventura in Formula 1 con l’11^ posizione e con una bella parata assieme ad Hamilton e Vettel a conclusione della corsa con tanto di donuts finali. L’avventura di Kimi Raikkonen in Ferrari termina invece con un ritiro per un problema elettrico, ma con il terzo posto nella classifica piloti. Tra i ritirati anche Gasly, Ocon, Ericsson e Nico Hulkenberg, quest’ultimo vittima di un brutto volo dopo il primo giro (per fortuna senza conseguenze) causato da un contatto con Grosjean.

I commenti a caldo

podio Abu Dhabi 2018

Lewis Hamilton: “È stato un onore e un privilegio lottare contro Seb quest’anno, lo conosco dai tempi della Formula 3. È un pilota onesto che lavora sempre duro, ha fatto un lavoro fantastico per tutta la stagione. Abbiamo tanta pressione sulle nostre spalle, non dovete vedere i nostri errori come debolezze. Sono convinto che il prossimo anno lotteremo di nuovo. Fernando è una legenda, è stato un privilegio gareggiare con lui. Prima di arrivare qui lo ammiravo. Ci mancherà, non è un pilota qualunque. A me e a tutto lo sport mancherà. Il pit-stop anticipato? Al muretto sono rilassati, io sapevo di dover fare tantissima strada e dubitavo di arrivare alla fine con la stessa gomma, ma i loro calcoli sono stati giusti. Hanno fatto una grande stagione”.

Sebastian Vettel: “Lewis è il campione, se lo merita. Io ho sempre dato tutto, fino all’ultimo giro di oggi. Mi sarebbe piaciuto finire ruota a ruota. Ci riproverò, ci riproveremo tutti l’anno prossimo per dare più filo da torcere. Complimenti anche a Ferando, gli ultimi anni sono stati duri ma ha avuto una grande carriera”.

Max Verstappen: “Non è stata gara semplice. Ho avuto un problema in partenza, il motore è andato in mappatura sicurezza. Ma siamo riusciti a migliorare. Ci siamo fermati presto per il pit-stop, ma lo abbiamo fatto per ragioni strategiche. Gli ultimi giri non sono stati semplici, perché c’era una Toro Rosso che perdeva olio e mi è arrivato sul casco”. Fernando Alonso: “Bellissimo vedere tutti questi campioni e gareggiare con loro. Mi sento onorato, grazie a tutti. Sono sempre appassionato di questo spettacolo”.

Il tributo del paddock a Nando