F1 GP Austria. Buongiorno Ferrari: Vettel giro veloce, Raikkonen passo gara

1'09"600 il crono della pole position provvisoria. Ma preoccupa la trasmissione che ha creato problemi nel corso delle libere 1 e nelle libere 2 subito dopo il giro veloce. Seconda la Mercedes di Nico Rosberg a 11 millesimi, terza la Ferrari di Kimi Raikkonen (il più veloce nel passo gara) a260. Lewis Hamilton quinto a 537 millesimi. Domani le libere 3 e le qualifiche.

SEBASTIAN VETTEL 3Una Ferrari in testa nella simulazione qualifica: Sebastian Vettel. Una Ferrari in testa nel passo gara: Kimi Raikkonen. Venerdì in Stiria tra squilli di guerra e sirene d’allarme. La Ferrari di Vettel si è fermata stamane (solo 4 giri) per problemi al cambio, si è rifermata oggi pomeriggio dopo che il tedesco ha fatto la pole position provvisoria con 1’09″600, 11 millesimi più veloce della Mercedes di Nico Rosberg secondo, 260 millesimi della Rossa di Kimi Raikkonen, terzo ma più veloce nella simulazione gara. Se stamane a conclusione del lungo lavoro il problema era sembrato superato, oggi pomeriggio si è nuovamente manifestato in modo preoccupante. Se si fosse costretti a sostituire la trasmissione Vettel dovrà retrocedere in griglia di cinque posizioni.

Premesse, promesse, speranze, paure. Dentro il crogiulo incandescente si muovono i “fachiri” di Maranello preoccupati della perduta affidabilità che in Canada ha già penalizzato il quattro volte campione del mondo. A questo punto della stagione sarebbe il fallimento d’una impresa partita bene in Australia e sviluppata sempre meglio gara dopo gara. Fino a Montreal. Pensiamo in positivo dice il team principal Maurizio Arrivabene. Il positivo è che la Ferrari potrebbe combattere, finalmente, alla pari con la bisbetica indomabile Mercedes. Sul circuito austriaco, almeno ieri, con qualche difficoltà da superare soprattutto con Lewis Hamilton che ha fallito l’affondo ed è stato costretto al quinto posto a più di mezzo secondo da Vettel, superato anche dalla Lotus di Pastor Maldonado, quarto a 314 millesimi.

Lotus che insieme ad altre monoposto con power unit Mercedes potrebbe essere la grande sorpresa del sabato più che della domenica. Romain Grosjean ha occupato la settima posizione con 667 millesimi di distacco, la Force India di Nico Hulkenberg, fresco vincitore della 24 ore di Le Mans e per questo tornato ad essere pilota-mercato, si è classificata sesta a 560 millesimi e la “sorella” guidata da Sergio Pérez decima a 985.

Nella griglia provvisoria c’è un alone di bugia che ammanta le prestazioni della Toro Rosso di Max Verstappen, ottavo a 756 milllesimi (più rispondente alla verità quella di Carlos Sainz 11mo a 1″031) e della Sauber di Felipe Nasr nono a 895 millesimi (più fedele ai rapporti di forza quella di Marcus Ericsson 13mo a 1″144). Nella top ten, per scelta strategica, mancano le Williams  di Valtteri Bottas, 14mo, e Felipe Massa, 15mo, poleman dell’anno scorso, che al contrario nella simulazione del passo gara hanno dimostrato di potere competere con Mercedes e Ferrari.

La Red Bull ha cambiato il quinto motore termico Renault su entrambi le monoposto per cui, ammesso che Daniil Kvyat, 12mo, e Daniel Ricciardio, 17mo, riescano domani a migliorare le rispettive prestazioni, dovranno scalare 10 posizioni in griglia. “Scivolo” che dovrà praticare anche Fernando Alonso alla quinta sostituzione della power unit Honda abbinata alla McLaren che quì si è presentata con un musetto corto.

Domani la terza sessione di prove libere e le qualifiche con annuncio di pioggia mentre la gara dovrebbe essere asciutta.