Max Verstappen vince il Gran Premio d’Austria, al termine di una gara che segna una storica disfatta per Mercedes: un doppio ritiro in gara per problemi tecnici non si vedeva da decenni. La partenza in blocco dalla prima fila lasciava presagire l’ennesimo dominio delle Frecce d’Argento e invece al giro 14 si ferma il poleman Valtteri Bottas, poi al giro 63 Lewis Hamilton. La Mercedes si era comunque già giocata le possibilità di vittoria con l’uscita di scena di Bottas, quando in regime di virtual safety-car non aveva reagito al cambio gomme di Red Bull e Ferrari lasciando in pista Hamilton, al comando, il quale poi è stato risucchiato fuori dal podio e ha provato a lottare per guadagnare qualche punticino. Inutilmente, visto il ritiro.

Può dunque finalmente sorridere Max Verstappen, alla prima vittoria stagionale e bravo a restare al comando della gara dopo il pit-stop di Hamilton e nel gestire il consumo delle gomme, portando alla vittoria sul circuito di casa una Red Bull che in questo weekend non era sembrata delle migliori. Sorride anche la Ferrari, che sale sul podio con Kimi Raikkonen secondo e Sebastian Vettel terzo (penalizzato al via di tre posizioni in griglia): quanto basta a Seb per tornare nuovamente in vetta nella classifica piloti con 1 solo punto di vantaggio su Hamilton e quanto basta alla Rossa per salire in testa nella classifica costruttori con dieci punti di vantaggio sulla Mercedes. A Maranello possono sorridere anche per un altro risultato strepitoso: 6 motori Ferrari nelle prime dieci posizioni.

Alle spalle di Vettel, infatti, chiudono con uno storico quarto e quinto posto le Haas di Romain Grosjean e Kevin Magnussen, seguiti dalle Force India di Esteban Ocon e Sergio Perez, dalla McLaren di un sempre combattente Fernando Alonso e dalle Alfa Romeo Sauber di Marcus Ericsson e Charles Leclerc. Compleanno amaro per Daniel Ricciardo, costretto anche lui al ritiro per problemi tecnici.

I commenti a caldo

Vettel Raikkonen podio Austria 2018

Max Verstappen: “Vittoria fantastica, è stato difficilissimo gestire le gomme, avevamo tanto blistering, ma abbiamo resistito fino alla fine. Fantastico vincere al Red Bull Ring e davanti a questi tifosi. Devo recuperare tanti punti, oggi è stata una bella giornata per me e spero di poter continuare così”. Kimi Raikkonen: “In partenza ho dovuto alzare il piede perché mi sono trovato spremuto tra Hamilton e Bottas. Purtroppo ho perso posizioni, ma per paura dei contatti. La macchina andava molto bene oggi e forse abbiamo un po’ esagerato nell’andare cauti”.

Sebastian Vettel: “Buona gara, senza errori. Abbiamo cercato di prendere Max alla fine, ma non ci siamo riusciti. Sarebbe stato meglio trovarsi un po’ più avanti in partenza, ho cercato di recuperare terreno subito in curva 1 ma non avevo spazio. All’inizio ho lottato con Renault e Haas e ho perso un po’ troppo tempo. Ma ho limitato i danni. Ottimo il passo e ottima la gestione delle gomme, avremmo potuto fare meglio ma è una vittoria meritatissima per Max”.

Maurizio Arrivabene: “Contento che i motori Ferrari abbiano dimostrato di essere forti, con 6 motori nei primi 10. Adesso c’è Silverstone, una gara dove l’aerodinamica è importante, quindi una gara difficile per noi. Detto questo, quando si grida e si parla troppo, bisogna ricordari che in Formula 1 si viene smentiti. Puoi portare un pacchetto nuovo ma magari scalda troppo, e ti fermi a destra. La decisione di oggi era di lasciare andare i piloti, nessuna intenzione di dare ordini di squadra. Sui ragazzi si è parlato tanto: lasciate divertire Leclerc e lasciate stare Kimi, che è un campione del mondo”.