Miglior tempo per Sebastian Vettel e la Ferrari in entrambe le sessione di prove libere del venerdì valide per il Gran Premio del Bahrain, terzo appuntamento del mondiale 2017 di Formula Uno. Nell’inferno del Sakhir (41 gradi l’aria, 55 l’asfalto), il tedesco è riuscito a strappare la miglior prestazione delle FP1 fermando il cronometro in 1’32”617, quattro decimi più rapido di Daniel Ricciardo. Fuori dai giochi nella prima sessione, invece, Kimi Raikkonen, bloccato da un problema al turbo.

Il Bahrain, in effetti, sembra portar male alla Ferrari. Anche lo scorso anno la scuderia di Maranello ebbe problemi alla power unit, in quel caso sulla SF16-H di Vettel durante il giro di ricognizione del Gran Premio (con il tedesco che non prese nemmeno il via alla gara). Quest’anno è toccato alla power unit della SF70H numero 7 di Iceman, sostituita dai meccanici.

Il problema sarebbe stato causato da un surriscaldamento di alcune componenti, causato soprattutto dalle eccessive temperature registrate. Per questo motivo, i tecnici della Rossa hanno preferito sostituire l’intero motopropulsore anziché solo le parti danneggiate, per cercare di accelerare il lavoro dei meccanici e mandare Kimi in pista nella seconda sessione, quella più importante perché si svolge allo stesso orario (e quindi nelle stesse condizioni climatiche) di qualifiche e gara.

I TEMPI DELLE FP1.

Kimi Raikkonen lasciato a piedi dalla sua monoposto. @F1.com
Kimi Raikkonen lasciato a piedi dalla sua monoposto. @F1.com

Il finlandese è riuscito a scendere in pista, ma a segnare il miglior tempo delle FP2 è stato ancora una volta Sebastian Vettel, che ha migliorato il tempo del mattino con un 1’31”310, staccando di 41 millesimi il finlandese della Mercedes Valtteri Bottas. Terza posizione a sorpresa per Daniel Ricciardo, a soli 66 millesimi dall’ex compagno di squadra.

Quarta piazza per Raikkonen, solo quinto Hamilton (+0”284), condizionato però da un errore nei primi due tentativi: il primo subito in curva 1, il secondo a metà giro, quindi complessivamente ha completato più o meno due giri buoni per ottenere questo tempo. Sesta piazza per un ottimo Nico Hulkenberg, a mezzo secondo da Vettel, mentre Massa, Verstappen, Grosjean e Kvyat completano la top ten.

Diversi i problemi tecnici verificatisi nelle FP2: Verstappen è stato parecchio sui cavalletti per un problema al fondo della sua Red Bull dopo un lungo all’ultima curva; Vettel ha dovuto differenziare il suo lavoro sul passo gara a causa di un problema elettrico che ha di fatto spento la sua Ferrari poco prima dei box; Vandoorne è entrato in pista solo nel finale dopo il problema in FP1.

Lewis Hamilton. @F1.com
Lewis Hamilton. @F1.com

A proposito di passo gara: Raikkonen ed Hamilton sono stati certamente i migliori e i più costanti, seguiti a ruota da Ricciardo. Il campione del mondo 2007 è stato molto costante nella prima parte di simulazione con gomme super soft, mentre Hamilton sia con le SS che con le S è sembrato decisamente a suo agio.

Una volta montate le soft anche sulla Ferrari di Raikkonen, il finlandese ha tirato fuori un 35.6 e un 35.4 che fanno ben sperare. Vettel invece non si è trovato a proprio agio con le gomme gialle, ma ha perso tanto tempo dietro a Valtteri Bottas, rovinando di fatto le sue gomme. Per farla breve, Mercedes e Ferrari sembrerebbe si equivalgano sul ritmo di gara.

I TEMPI DELLE FP2.