Lewis Hamilton conquista l’ottantaduesima pole position in carriera, la decima di questa stagione, al termine delle qualifiche del Gran Premio del Brasile. Una sessione stravolta in parte dalle condizioni meteo, con una lieve pioggia che ha caratterizzato il finale della Q1 e metà della Q2. Una macchia caratterizza il risultato del neo cinque volte campione del mondo: l’inglese ha infatti ostacolato Kimi Raikkonen durante il Q2 mentre il finlandese era impegnato a registrare il suo giro cronometrato. Pochi secondi dopo ha creato pericolo, cambiando improvvisamente direzione alla Juncao rischiando di entrare in contatto con Sirotkin finito fuori pista.

La pole dell’anglo-caraibico è arrivata con il tempo di 1’07”281, nuovo record della pista di Interlagos. Il pilota della Mercedes è stato l’unico, insieme a Marcus Ericsson, a migliorare il suo crono nel secondo tentativo del Q3, affilandolo di appena 20 millesimi. Alle sue spalle Sebastian Vettel che ha mancato la pole per appena 93 millesimi, ma che torna in prima fila dal Gran Premio d’Italia. La lotta serrata tra Mercedes e Ferrari è evidenziata anche dai finlandesi, con Bottas terzo a precedere Raikkonen quarto di appena 15 millesimi.

Più in difficoltà la Red Bull, che paga circa mezzo secondo dal poleman con Max Verstappen quinto e Daniel Ricciardo con il sesto tempo per appena due millesimi. L’australiano, alla penultima qualifica con il team austriaco, dovrà pagare 5 posizioni di penalità in griglia e scatterà così dall’11^ casella. Sale quindi in terza fila un buon Marcus Ericcson che ha preceduto Charles Leclerc di quasi due decimi. Per lo svedese sarà la prima volta in cui partirà così avanti nello schieramento, mentre la Sauber torna in terza fila dal 2013. Grosjean e Gasly chiudono la top ten.

Nel Q2, come preannunciato, la pioggia ha seminato caos costringendo tutti i piloti ad uscire subito per evitare la pista bagnata. I 15 ancora in gioco hanno montato le supersoft, ma dopo i primi metri in pista sia Raikkonen sia Vettel hanno deciso di tornare ai box per montare le soft. I due Ferrari, domani, saranno gli unici in top ten a poter partire con la gomma di mescola media. A rischiare di compromettere la qualifica delle Rosse c’è stato da un lato Lewis Hamilton che ha ostacolato Raikkonen nel suo giro cronometrato, dall’altro i commissari Fia che hanno richiamato Vettel al peso della vettura poco prima della sostituzione delle gomme. Vettel è anche finito sotto la lente dei commissari per non aver spento il motore durante le verifiche.

Chi ha messo in scena una grande prova di forza con pista umida è stato Charles Leclerc, escluso a pochi secondi dal termine, ma che ha guadagnato tre decimi su Kevin Magnussen (durante il terzo settore) ed è balzato all’ottavo posto escludendo il danese dalla fase finale. Il pilota Haas ha mancato l’accesso al Q3 per appena 43 millesimi. Insieme a lui esclusi Perez e Ocon con la Force India, Hulkenberg con Renault e Sirotkin con la Williams.

Anche il Q1 è stato caratterizzato da un lieve scroscio di pioggia nel finale, che ha portato Sainz a non migliorare il suo tempo diventando così il primo degli esclusi con il 16^ tempo. Dietro di lui Brendon Hartley, che non può festeggiare al meglio il suo compleanno dato che, mentre il suo team-mate partirà 9^, lui sarà costretto a una misera 17^ posizione. Continua il buio pesto in McLaren con Alonso 18^ e Vandoorne 20^ separati dalla Williams di Stroll. Qui tutti i tempi delle qualifiche. Domani la gara scatterà alle 18:10 e sarà trasmessa in diretta sia su TV8 sia su Sky Sport F1.