Il GP Canada di Formula 1 inizia con una conferenza stampa piloti che verrà ricordata a lungo. Il merito è tutto di Fernando Alonso, tornato dall’esperienza alla 500 Indy, e delle sue dichiarazioni sul suo futuro e sul rapporto con la McLaren: se non arriva una vittoria entro la fine della stagione sarà addio definitivo.

Al fianco della spagnolo nella prima parte della conferenza erano presenti anche Lewis Hamilton e Jolyon Palmer, mentre nella seconda erano presenti Marcus Ericsson, Sergio Perez e Lance Stroll.

A catalizzare l’attenzione è stato Fernando Alonso: “Confermo quanto detto nei giorni scorsi, con 5 gare in più nel calendario mi ritirerò. Cosa farei dopo? Diciamo che intanto il numero dei GP è già impegnativo e sufficiente. Con 25 o 26 prove potrebbe essere positivo per alcuni aspetti, per altri no. Avere una vita con una buona qualità è più importante in questo momento per me. Sul da fare ci penserei a settembre. La McLaren? In Canada non arriviamo con gli aggiornamenti previsti per il motore. Se non vinciamo entro settembre andrò via”.

Lewis Hamilton ama molto il Canada, ma sa bene che anche qui la Ferrari parte favorita: “Vista l’esperienza nel 2007 (il suo primo successo in Formula 1, ndr) per me è un posto speciale. La prima vittoria? Dal podio vedevo il sorriso di mio padre e fu bellissimo. Il feeling è aumentato di anno in anno, e ogni volta sento l’energia. Circuito unico, così come la città, dove c’è un’atmosfera meravigliosa. Cerco di venire sempre prima del gran premio per godermela, ma al momento la Ferrari è favorita”.