F1 GP Canada. Arrivabene: Dovrei dire delle parolacce. Vettel: Niente rimpianti. Raikkonen: Accade

Il team principal della Ferrari: "Abbiamo buttato via il podio. Questa è la verità, così non va". Il quattro volte campione del mondo: "Il problema è stato in qualifica. Ora dobbiamo fare in modo che non si ripeta". Iceman: "E' stato un episodio sfortunato come lo scorso anno. Non ho capito cosa sia successo".

MAURIZIO ARRIVABENE Arriva…bene chi arriva sul podio. La Ferrari per la prima volta in sette gare è arrivata ai piedi del podio, quarta e quinta. Arriva…male.

“Se dovessi raccontare le mie sensazioni dovrei dire delle parolacce. Abbiamo buttato via il podio. Questa è la verità, così non va. Seb ha fatto una grande gara. Salire sul podio può sembrare noioso, ma scendere è peggio. Siamo andati indietro e questo no va bene”, Maurizio Arrivabene team principal Ferrari.

Mai lasciarsi prendere dai rimpianti. Meglio pensare al futuro e in positivo. Lo sa bene Sebastian Vettel arrivato in Ferrari dopo una stagione di sofferenze in Red Bull.

“E’ troppo tardi per i rimpianti, il problema è stato in qualifica. Ora dobbiamo fare in modo che non si ripeta. Non saprei dire se il gap con le Mercedes fosse minore o meno perché ero troppo lontano, partendo dietro. E’ un su e giù, dipende dalle piste. Il mio passo gara era molto buono, ero a mio agio, ma avevo troppo macchine davanti. E’ stato importante fare un buon recupero e un buon risultato, per quanto mi riguarda. peccato per la prima volta senza podio, anche perché c’era il presidente Marchionne a guardare, Io ho recuperato, non so cosa sia successo a Kimi. Come squadra avevamo il passo per il podio, ma in Austria reagiremo”, Sebastian Vettel.

Kimi Raikkonen ha regalato il terzo posto a Valtteri Bottas? Le opinioni sono contrastanti. La verità è che le gomme soft non sono entrate prestom in temperatura e lo hanno fregato.

“Arrabbiato? E’ accaduto, pazienza. E’ stato un episodio sfortunato come lo scorso anno. Non ho capito cosa sia successo, mi dispiace per il team. Alla fine su questa pista conta risparmiare la benzina e questo ha limitato la nostra velocità. Speravamo in un risultato diverso, c’è da fare e migliorare”, Kimi Raikkonen.

Vendetta, tremenda vendetta. Lewis Hamilton come Rigoletto. Il sicario Sparafucile è stato lui stesso. E vendetta è stata. Monte-Carlo è dimenticata.

“Amo Montreal e questa pista, è stato un weekend fantastico ed è bello tornare sul gradino più alto del podio. E’ una vittoria dedicata al mio ingegnere, che ha avuto una settimana difficile. Non avevo il miglior bilanciamento, anche se tutto era sotto controllo. Potevo accelerare quando serviva, non ero a rischio. Se ne avevo bisogno? Credo si sì”, Lewis Hamilton.

E’ tornato a fare il secondo. Inevitabilmente. Cosa avrebbe potuto fare. Stessa macchina ma quello sempre più veloce e irraggiungibile.

“Ho fatto una bella gara, ho spinto come un pazzo ma non sono riuscito a riprenderlo. Il secondo posto va bene lo stesso. Il campionato è lungo. Non siamo così lontani. Il mio obiettivo rimane il titolo iridato”, Nico Rosberg.