F1 GP Canada. Il furore di Hamilton fa paura. 1’15″988 per la pole del venerdì

1'15"988, unico e solo, il giro veloce della pole provvisoria del venerdì. Le due Ferrari a 3 decimi, Sebastia Vettel secondo e Kimi Raikkonen terzo. L'altra Mercedes di Nico Rosberg quartava 4 decimi. Pastor Maldonado quinto con la Lotus che ha occupato anche il settimo posto con Grosjean. Williams sesta con Bottas, ottava con Massa. la top ten completata dalla Red Bull con Kvyat nono e Ricciardo decimo.

LEWIS HAMILTON 2Per dimenticare la beffa di Monaco. Per distruggere Rosberg. E in più: delenda Ferrari. Benvenuti a Montreal, benvenuti nel Quebec, benvenuti in Canada per la settima gara della stagione di F.1 che si corre domenica e che Lewis Hamilton si prepara a dominare mostrando un furore agonistico che fa paura. Anche a lui stesso. Perché preso dal delirio di dovere fare carne da macello dei suoi rivali, quello che ha in casa e quelli che osano a Maranello e che a Montreal hanno giocato tre gettoni tra quelli consentiti dal regolamento per dotare la power unit di maggiore potenza, oggi ha rischiato per quattro volte di rovinarsi il week-end. Un testa-coda, il tamponamento di Grosjean evitato per un nulla, l’abbraccio mortale con il muro dei campioni rimandato ad altra occasione, una dissennata uscita senza motivazione (domani e domenica non pioverà), lui solo, sotto la pioggia battente arrivata alle 14:35 a 53′ dalla conclusione della seconda sessione di prove libere con un lungo alla curva 10 e l’imbatto con le barriere di gomma che gli ha distrutto ala e musetto, il tutto per chiudere la prima giornata sull’isola di Notre Dame con un mostruoso 1’15″988. Guai ai vinti.

Gia nel corso della mattina in occasione della prima sessione di prove libere Lewis Hamilton aveva voluto dimostrare che l’assopigliatutto era lui e che gli altri si mettessero il cuore in pace. Primo in 1’16″212 davanti al compagno-rivale Rosberg secondo a 415 millesimi, con la processione della Lotus di Grosjean terzo e la Force India di Hulkenberg quarta. Nel pomeriggio con le supersoft ha rischiato ma ha ottenuto quel che voleva abbassando di più di 2 decimi il crono delle libere 1. Sul giro veloce mettiamoci una croce. Solo la esuberanza incontrollata potrà fare piangere Hamilton. La Ferrari ci è arrivata molto vicina con la stessa gommatura. Sebastian Vettel è stato il primo tra i piloti in 1’16” secondo a poco più di 3 decimi da Hamilton e Kimi Raikkonen anch’egli a poco più di 3 decimi, 6 millesimi in più del compagno di squadra, terzo. Rosberg, quarto, da Hamilton ha in pratica preso lo stesso distacco che in mattinata aveva ricevuto con le soft, 4 decimi, anzi qualcosa in più perché i 415 millesimi nel pomeriggio sono diventati 452.

Nella top ten virtuale del venerdì a sottolineare una certa superiorità della power unit Mercedes su questo circuito ci sono la Lotus e la Williams. La prima ha piazzato Pastor Maldonado quinto con 612 millesimi di distacco e Romain Grosjean settimo a 876, il team di Grove Valtteri Bottas sesto a 861 millesimi e Felipe Massa ottavo a 1″053, primo della lunga teoria di piloti in 1’17”. La quinta fila provvisoria è occupata dalla Red Bull con Daniil Kvyat nono a 1″104 e Daniel Ricciardo decimo a 1″123.

Sulla frontiera del decimo posto fanno ressa Toro Rosso e Force India più che la McLaren, che ha avuto Fernando Alonso 15mo e Jenson Button 18mo, sicchè domani i primi due tagli della qualifica potrebbero riservare più di una sorpresa e nella Q3 potremmo trovare monoposto e piloti che stasera non hanno trovato posto.