Archiviata la “debacle” di Melbourne, Lewis Hamilton è tornato a indossare i panni del dominatore. Dopo aver conquistato la pole position il pilota inglese ha dominato dall’inizio alla fine il GP della Cina, portandosi a casa la prima vittoria del 2017 in una gara divertente e movimentata nei primi giri dall’incognita della pista umida.

Seconda posizione per Sebastian Vettel. Il pilota della Ferrari ha chiuso la gara a 6 secondi e mezzo da Hamilton, ma il quattro volte campione del mondo si è dovuto sudare il secondo gradino del podio. Dopo una partenza al di fuori della sua piazzola, il pilota tedesco è finito nel mirino dei giudici di gara. La Ferrari, temendo una penalità, ha scelto di far rientrare Vettel durante una fase di virtual safety-car provocata da un contatto tra Perez Stroll, con quest’ultimo costretto al ritiro.

Vettel è passato alle super soft in un momento vantaggioso, ma si è trovato le ali tarpate da un botto di Antonio Giovinazzi che ha costretto la direzione gara a mandare in pista la safety-car e a far passare tutte le monoposto dai box. Vettel si è ritrovato quindi in quinta posizione, e ha dovuto prendersi di forza la posizione su Raikkonen  Ricciardo, per poi tornare in seconda posizione sfruttando un errore in staccata di Verstappen.

Il bellissimo sorpasso di Vettel ai danni di Ricciardo (@F1.com).
Il bellissimo sorpasso di Vettel ai danni di Ricciardo (@F1.com).

L’olandese della Red Bull è stato comunque uno dei protagonisti di giornata. Nel primo giro ha recuperato ben otto posizioni e si è successivamente messo all’inseguimento di Hamilton dopo due sorpassi di forza su Raikkonen e Ricciardo. Nella seconda parte di gara con pista più asciutta la Red Bull ha fatto più fatica e Verstappen ha sudato per difendere la terza posizione, riuscendo a vincere il duello interno con Ricciardo.

Solo quinto Kimi Raikkonen, apparso molto in ombra (rallentando Vettel) e non aiutato dalla strategia che lo ha fatto rientrare troppo tardi in occasione del secondo cambio gomme. Gara incolore anche per Bottas, finito da solo in testacoda in regime di safety-car dovendo poi correre una gara in salita finita in sesta posizione negli scarichi proprio della Ferrari di Raikkonen.

Grande gara di Carlos Sainz, settimo con la Toro Rosso e unico pilota ad aver rischiato gli pneumatici da asciutto sin dal via. Primi punti della Haas Racing grazie a Magnussen, che nel finale ha superato le Force India di Perez Ocon. Ritirato Alonso, con la McLaren-Honda che lo ha lasciato a piedi mentre era ottavo. Problemi tecnici anche per Kvyat, mentre Giovinazzi ha rovinato la sua gara commettendo lo stesso errore di ieri, perdendo il controllo della sua Sauber e sbattendo contro il muro dell’ultima curva, stavolta quello interno.

L’ORDINE DI ARRIVO DEL GP DELLA CINA 2017.