Venerdì inutile a Shanghai, seconda tappa del mondiale 2017 di Formula 1. Le due sessioni di prove libere sono state scandite da pioggia e nebbia. Quest’ultima ha soprattutto impedito all’elicottero medico di potersi avvicinare all’ospedale più vicino al circuito, distante circa un’ora e mezza in auto.

Per questioni di sicurezza, dunque, FP1 e FP2 sono state sostanzialmente cancellate, anche se in mattinata per una ventina di minuti c’è stata un po’ di azione in pista, ma nulla di rilevante; tant’è che i due Ferrari e Hamilton non hanno neanche avuto il tempo di testare il circuito cinese.

Max Verstappen è stato il più veloce con gomme intermedie, fermando il cronometro sull’1’50”491, percorrendo però solo quattro giri. In quella manciata di minuti tanti errori, soprattutto da parte delle due Haas e di Magnussen in particolare. L’errore più grave è stato di Hulkenberg: testacoda con la sua Renault in curva 2 e macchina piantata sulla ghiaia.

I TEMPI DELLE LIBERE 1.

Kevin Magnussen mentre attende un miglioramento del meteo.
Kevin Magnussen mentre attende un miglioramento del meteo.

Per il resto solo tanta noia, rotta nel finale della seconda sessione di prove libere da Lewis Hamilton, il quale contro ogni regolamento ha attraversato il rettilineo principale andando sotto le tribune e lanciando cappellini Mercedes autografati da lui ai suoi fans (che hanno ricambiato con una bandiera britannica). Il tutto finirà sui social, con buona pace della direzione gara.

Il programma della giornata di sabato non dovrebbe subire variazioni e i piloti avranno dunque solo un’ora per preparare qualifiche e gara, prevista domenica alle ore 9:00 con condizioni meteo forse peggiori di quelle attuali.

Lo show di Lewis Hamilton con i tifosi.
Lo show di Lewis Hamilton con i tifosi.