Lewis Hamilton è stato il pilota più veloce in pista nel venerdì di prove del Gran Premio di Francia, che torna in calendario dopo 10 anni di assenza mentre il Paul Ricard torna a ospitare il Circus dopo ben 28 anni di astinenza. Si tratta quindi di un territorio inesplorato per i piloti attuali – solo alcuni di loro hanno partecipato ai test Pirelli – e come già successo a Barcellona a sfruttare al meglio i pneumatici con battistrada diminuito di 0,4 millimetri è stata la Mercedes, che con Lewis Hamilton ha dominato entrambe le sessioni di prove di oggi. L’inglese ha chiuso la FP1 con il crono di 1’32”231, peggiorandosi poi nel pomeriggio con il tempo di 1’32”539.

L’abisso con gli inseguitori è più che evidente: Daniel Ricciardo e Max Verstappen, rispettivamente 2^ e 3^, sono a più di decimi di distacco da Hamilton, mentre la prima delle Ferrari è quella di Kimi Raikkonen a oltre otto decimi, seguito da Sebastian Vettel a oltre 1 secondo. Se sul giro secco la Mercedes sembra non avere rivali, sul passo gara è stata proprio la Rossa di Seb a dimostrarsi la più performante e in grado di dare un secondo alla Red Bull nonostante una mescola di svantaggio (supersoft per Vettel, ultrasoft per Ricciardo). Ma è pur sempre venerdì, e sappiamo bene che spesso non vengono messi subito in campo i reali valori. In più, con tutta probabilità questo weekend verranno registrare temperature molto alte nel sud della Francia e oggi dovrebbe essere stato il giorno più caldo. Da capire quindi quale sarà il vero consumo degli pneumatici in gara.

Alle spalle di Vettel, per soli 10 millesimi, Romain Grosjean seguito da Valtteri Bottas, settimo a 1,6 secondi dal compagno di scuderia. In FP2 il finlandese della Mercedes ha anche avuto dei problemi alla sua monoposto (probabilmente di raffreddamento) senza completare la sessione. Chiudono la top ten Fernando Alonso, Kevin Magnussen e PierreGasly. In FP1 da segnalare il botto di Marcus Ericsson subito dopo la Signes che ha interrotto la sessione a pochi minuti dalla bandiera a scacchi con la Alfa Romeo Sauber in fiamme. Per colpa di questo incidente, Ericsson non ha partecipato alle FP2.

I tempi delle FP1
I tempi delle FP2