Tutto perfetto in casa Mercedes: Lewis Hamilton conquista la pole position del Gran Premio del Giappone, Valtteri Bottas si accomoda in seconda posizione. Un’altra prima fila per le Frecce d’Argento, con Hamilton sempre più recordman alla conquista dell’80esima pole in carriera e – visto il risultato di Vettel – sempre più vicino alla conquista del quinto titolo iridato.

L’inglese della Mercedes, su una pista non sempre amica come Suzuka, ha conquistato l’ottantesima pole dopo una qualifica che lo ha visto autentico mattatore, Q2 a parte, dove era stato superato di poco da Bottas. Proprio il compagno di squadra di Hamilton è riuscito a riemergere dalle ceneri dopo le difficoltà nelle FP3, trovando un primo settore velocissimo e piazzandosi in seconda posizione.

Alle spalle delle due Mercedes scatterà Max Verstappen, capace di portare la Red Bull in seconda fila e di completare un giro buono nel Q3 nonostante l’arrivo della pioggia proprio durante il suo tentativo di time-attack. Quarta posizione per Kimi Raikkonen con la prima delle Ferrari, davanti alla Haas di Romani Grosjean. Sesto e settimo tempo per le Toro Rosso di Hartley e Gasly, che hanno portato in alto la monoposto di Faenza nella gara di casa del fornitore dei motori Honda. A chiudere il quadro nel Q3 le Force India di Ocon e Perez, in ottava e decima posizione, e Sebastian Vettel mestamente nono.

Il misero bottino ottenuto dalla Ferrari non è dovuto alle scarse prestazioni della monoposto, ma a una scelta di strategia non proprio azzeccata. Nel Q2 Vettel e Raikkonen non sono stati velocissimi ma erano comunque a 3-4 decimi dalle Mercedes, con la seconda fila praticamente assicurata. La scuderia di Maranello, però, si fatta intimidire dalla pioggia scesa nei minuti conclusivi del Q2, che ha colto di sorpresa anche Leclerc e Magnussen (11^ e 12^). All’inizio della fase decisiva delle qualifiche la pista si era in larga parte asciugata, ma la Ferrari ha scelto ugualmente di mandare in pista entrambi i piloti con gomme intermedie. Unico team a farlo.

La decisione si è rivelata sbagliata, perché gli altri sono riusciti a completare un tentativo col tracciato ancora percorribile con supersoft, mentre la Ferrari ha perso minuti preziosi per cambiare gli pneumatici ai suoi piloti. Per poi ritrovarsi in pista con gomma da asciutto proprio nel momento in cui è ricominciato a piovere. Raikkonen ha limitato i danni col 4^ posto, Vettel è uscito di pista alla curva Spoon e non ha fatto meglio del 9^.

Peggio che alla Ferrari è andata a Daniel Ricciardo, che domani in gara scatterà dalla quindicesima posizione. L’australiano ha accusato ancora una volta problemi al motore, senza riuscire a completare un giro nel Q2. Clamorosamente fuori in Q1 Hulkenberg con la Renault. Eliminati nel primo taglio anche Alonso e Vandoorne. I due McLaren si sono qualificati davanti al solo Ericsson, che è finito a muro dopo il suo primo tentativo lanciato. Qui tutti i tempi delle qualifiche.

AGGIORNAMENTO: A fine sessione è stata inflitta una penalità di tre posizioni in griglia a Ocon per non aver rispettato la bandiera rossa durante le qualifiche, Vettel guadagna una posizione e scatterà 8^.

I commenti a caldo

Hamilton pole Suzuka 2018

Lewis Hamilton: “Il team ha fatto un lavoro impressionante questo weekend. La Q3 è stata la parte più difficile, bisognava capire velocemente con che gomma uscire. Diciamo che è stato un po’ un anticlimax, siamo riusciti quasi nell’ultimo giro a prendere la pole. Devo dire grazie al team che ha lavorato benissimo sulla macchina. Abbiamo migliorato anche noi stessi, come lavoriamo e la comunicazione tra noi. È un onore lavorare con questo team e questi ragazzi. Sono contento di condividere questi successi con loro e aver fatto la mia 80esima pole. È sempre difficile prendere le scelte giuste, ma noi abbiamo sempre fatto le scelte giuste come team. Ogni team contiene persone intelligenti, ma bisogna sempre mantenere la calma. E oggi abbiamo dimostrato di essere i migliori”.

Valtteri Bottas: “Il team ha lavorato benissimo anche questa volta per farci prendere questi risultati anche con la pioggia. E domani ci sarà il sole. La Q3 la più difficile perché dovevamo adattarci al tempo, ma eravamo fiduciosi. Nell’ultimo settore non guidavo molto bene e ho aspettato l’ultimo giro per migliorarmi e fare il miglior tempo. Bisogna calcolare sempre bene tutto, lavorare sempre al limite ma stando attenti a quelle curve che possono essere un prolema. Vediamo domani come andrà”.

Max Verstappen: “Ieri non ero così speranzoso di poter arrivare in questa posizione. Sono molto contento di avercela fatta. È bello vedere i tifosi che ti incitano anche quando sta piovendo. Sono come i meccanici che ti stanno accanto durante tutta la gara, anche se piove. Domani in gara abbiamo buone possibilità di raggiungere un podio, speriamo bene”.