Lewis Hamilton vuole chiudere il discorso Mondiale il prima possibile. È il segnale che arriva dal venerdì di prove libere del GP del Giappone, interamente dominato dall’inglese della Mercedes che ha chiuso al comando FP1 ed FP2. Nella seconda sessione, Lewis ha fermato il crono sull’1’28”217, staccando di quattro decimi il compagno di squadra Valtteri Bottas e di ben otto decimi Sebastian Vettel.

Un divario notevole quello tra i due rivali in campionato, con una Ferrari che è sembrata più “spompata” della Mercedes e con Vettel che forse dovrà adottare davvero la scherzosa strategia di “gettare banane dalla macchina come Mario Kart” come ha detto ieri durante la conferenza piloti. Quarto Max Verstappen, a un secondo da Hamilton, seguono Kimi Raikkonen e Daniel Ricciardo a 1,2 secondi dall’inglese. Chiudono la top ten Ocon, Grosjean, Ericsson e Hartley. Nella simulazione del passo-gara, Hamilton è stato ancora una volta devastante (con le supersoft) rispetto a Vettel, mentre con le soft il tedesco è sembrato avere qualcosina in più ma senza la costanza di prestazioni messa in pista dell’inglese. Qui tutti i tempi delle FP2.

Nelle FP1, Lewis Hamilton è stato il più veloce con gomme soft fermando il cronometro sull’1’28”691, quattro decimi più veloce di Bottas. Terza posizione per Ricciardo, a due decimi dal finlandese della Mercedes. Staccate di nove decimi le Ferrari di Raikkonen e Vettel, che così come l’australiano hanno ottenuto il proprio miglior tempo con supersoft, anche se va sottolineato come il tedesco abbia trovato molto traffico perdendo ben 8 decimi e Kimi sia rimasto ai box per parecchio tempo per un laborioso cambio di set-up che non ha dato i frutti sperati. Qui i tempi delle FP1. Domani alle ore 5:00 italiane le FP3, le qualifiche scatteranno alle 8:00.

Nuovo sponsor per la Ferrari

Vettel Suzuka 2018

La Ferrari ha portato al Gran Premio del Giappone una nuova livrea, che comporta un cambio di colorazione in alcune parti delle due SF71H di Vettel e Raikkonen. Sul cofano motore, sull’ala posteriore e sui barge board c’è infatti il logo di Mission Winnow, nuovo marchio della Philip Morris che festeggia così i 45 anni di collaborazione con la scuderia di Maranello. Il nuovo sponsor sarà presente anche sulle tute dei piloti.

Attraverso Mission Winnow vogliamo far conoscere al mondo come siamo cambiati – ha affermato André Calantzopoulos, amministratore delegato di Philip Morris –, così come la nostra dedizione a una scienza rigorosa e all’innovazione che può portare a un futuro migliore. La nostra partnership con la Scuderia Ferrari ci dà l’opportunità di raggiungere un ampio pubblico”. “Mission Winnow parla di come ci stiamo trasformando, in ciò in cui crediamo e nel modo in cui lavoriamo per avere un futuro migliore – ha aggiunto il presidente della multinazionale del tabacco, Miroslaw Zielinski –. Ferrari è il partner ideale per Mission Winnow, per la passione del team per l’innovazione e per il costante miglioramento nella ricerca della vittoria”.