Con la vittoria di Suzuka, Nico Rosberg ha messo una seria ipoteca sul titolo Mondiale. Al numero 6 della Mercedes basterà arrivare tre volte secondo e una volta sul gradino più basso del podio per laurearsi campione del mondo.

ROSBERG: “NON CI PENSO ANCORA”
“È speciale vincere su questa pista leggendaria, complimenti a tutti per la vittoria del campionato costruttori. Grazie a tutti i tifosi per lo spettacolo sugli spalti, farò un po’ di festa ma non troppo perché la stagione è ancora lunga. Farò in modo – conclude scherzando – che Ricciardo non vinca più, non voglio più bere dalla sua scarpa”.

“Sono contento, è andato tutto bene anche grazie alla qualifica, è stato tutto ottimo qui in Giappone. Mi sono concentrato sulla gara, con Lewis sarà sempre una lotta e lui le proverà tutte, devo continuare così. Provo a non pensare troppo al Mondiale, continuo su questa linea mentale”.

2016 Japanese Grand Prix, Sunday

NIKI LAUDA: “HAMILTON NON PUO’ FARCELA”
È il pensiero di tutti, ma pronunciato da Niki Lauda, presidente non esecutivo della scuderia Mercedes, è una sentenza: “È impossibile che Lewis Hamilton vinca il Mondiale. 33 punti di distacco sono molti, soprattutto quando il tuo avversario ha la stessa macchina”.

Lauda ha poi pensato al team che per il terzo anno consecutivo ha vinto il titolo Costruttori: “Sono molto contento oggi, soprattutto dopo la Malesia. Grazie a tutti nel team in Inghilterra. È stato un lavoro incredibile. Nel 2017 può cambiare tutto, adesso vediamo”.

VETTEL: “DIFENDERO’ SEMPRE IL TEAM”
Mi sarebbe piaciuto molto salire sul podio, eravamo in lotta per il secondo posto ma poi abbiamo deciso di andare lunghi perdendo un sacco di tempo. Speravamo che le soft fossero più veloci e durassero di più, peccato. Parlando con il muretto ci sembrava la scelta giusta, io difenderò sempre il mio team”.

“Potevamo fare l’undercut su Verstappen – prosegue Seb – ma lui si è fermato prima di noi. Col senno di poi potevamo fare meglio, ma in quel momento ci sembrava la scelta giusta. Lasciamo il Giappone con tanti aspetti positivi, molti hanno parlato male di noi prima di questa gara e invece abbiamo tirato fuori una buona prestazione. Saremmo potuti salire con entrambe le macchine sul podio”.

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KIMI: “IL QUINTO POSTO UNA DELUSIONE”
Anche Iceman è soddisfatto, anche se deluso per il quinto posto: “Sono partito bene, ma non avevo spazio per andare avanti. Sono rimasto bloccato, era molto difficile seguire le macchine e superare nonostante la Ferrari fosse molto ben guidabile. Il quinto posto è una delusione molto grande, perché la macchina sembrava molto competitiva. Se avessimo avuto l’opportunità di fare il ritmo con nessuno davanti, avremmo mostrato la nostra velocità”.

HAMILTON: “LA PARTENZA UN MIO ERRORE”
Un’altra partenza sbagliata. Lewis Hamilton è onesto nell’ammettere l’errore: “In partenza ho avuto parecchio pattinamento, l’umido in pista non centra, è stato un mio errore. Nella seconda metà di gara avevo un buon passo, la macchina mi ha dato sensazioni migliori e ho fatto tanti sorpassi. Ho chiuso il divario da Max ma alla fine non sono riuscito a passarlo. Ora sarà molto difficile recuperare Nico, ha un margine comodo e oggi ha fatto un ottimo lavoro, non ha avuto nessun problema. Verstappen scorretto? In questo momento non ha importanza, è il passato e io guardo avanti”.

VERSTAPPEN: “DOPO BARCELLONA LA MIA GARA MIGLIORE”
La partenza è stata molto importante oggi, dopo siamo riusciti a gestire le gomme e a mantenere un passo molto vicino a quello di Rosberg. Dopo la vittoria a Barcellona questa è la mia gara migliore. Nella lotta con Lewis mi sono dovuto concentrare sull’uscita dalla curva 14 e dall’ultima chicane, con l’energia giusta sono riuscito a contenerlo”.