L’Inghilterra ha un nuovo re, si chiama Lewis Hamilton. Con la pole position conquistata oggi, l’inglese della Mercedes diventa il pilota ad aver conquistato più pole in assoluto nel GP di Gran Bretagna: sei in totale, ben 4 di fila. Su una pista che sorride sempre alla Mercedes (alla sesta pole di fila), Lewis Hamilton con il tempo di 1’25”892 (nuovo record del circuito) ha tenuto a bada di soli 44 millesimi un indiavolato Sebastian Vettel, che la pole, al primo tentativo in Q3, l’aveva fatta lasciando incredulo Lewis. Ma nella “sua” Silverstone, Hamilton non ha fatto sconti.

Poco male per la Ferrari, decisamente più in forma rispetto alla rivale Mercedes, che scatterà dalla seconda posizione con Vettel e dalla terza con Kimi Raikkonen, a sua volta staccato da Hamilton di soli 98 millesimi. Che la pole, oggi, sia stata tutto merito del pilota e non della monoposto lo dimostra Valtteri Bottas, quarto a oltre tre decimi dal compagno di scuderia.

Qualifica di sofferenza per la Red Bull: Max Verstappen quinto a sette decimi, Daniel Ricciardo sesto a oltre 1,2 secondi. Continua invece lo splendido momento di forma per la Haas, in settima e ottava posizione con Kevin Magnussen e Romain Grosjean. Ancora una volta nelle posizioni che contano Charles Leclerc, che porta la Alfa Romeo Sauber sulla nona casella in griglia davanti alla Force India di Esteban Ocon. Per la prima volta in questa stagione, Carlos Sainz chiude nelle retrovie in sedicesima posizione, un po’ per colpa di una Renault sottotono (Hulkenberg è 11^), un po’ per colpa del traffico incontrato in Q1.

In Q1 Lance Stroll finisce a muro, non prendendo parte di fatto alle qualifiche. Stessa sorte per Brandon Hartley, che nelle FP3 è stato autore di un brutto incidente a oltre 300 km/h – causato dalla rottura della sospensione anteriore sinistra in fondo al rettilineo del T1 – distruggendo la sua monoposto. Un cedimento strutturale non nuovo in Toro Rosso, che adesso inizia a preoccupare seriamente il team.

I commenti a caldo

Lewis Hamilton: “Tremo dall’emozione, ho dato tutto quello che potevo, è stata davvero dura. Siamo stati vicinissimi con le Ferrari, loro hanno trovato qualcosa in più nel Q3. Senza il sostengo di questo pubblico fantastico non sarei stato in grado di fare la pole. Non so dove ho fatto la differenza, forse in curva 13”. Sebastian Vettel: “Non pensavo stamattina di poter fare la pole, nemmeno di fare le qualifiche (Seb è sceso in pista nonostante un fastidio muscolare al collo accusato stamattina in FP3, ndr). Ci siamo andati vicini. Nell’ultimo giro ho perso soprattutto in rettilineo. Siamo comunque vicinissimi alla Mercedes e domani per la gara abbiamo buone importunità”.

Kimi Raikkonen: “Non sono tanto soddisfatto, perché credo che oggi avessi tutti gli strumenti per andare più forte. Ho fatto un bloccaggio in curva 1 e ho perso lì il tempo per essere in pole. La macchina però è buona, vedremo domani. Fa molto caldo e non sarà semplice soprattutto la gestione delle gomme. Vedremo, possono succedere tante cose diverse. Sicuramente il nostro obiettivo è il massimo”.

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