Tutto alla partenza, o quasi. Sebastian Vettel vince il Gran Premio di Gran Bretagna al termine di una gara accesa come poche altre – con gli ultimi 10 giri sui 52 totali di fuoco –, riportando la Ferrari sul gradino più alto del podio a Silverstone sette anni dopo l’ultima vittoria firmata Fernando Alonso (2011). Soprattutto, una vittoria in casa Hamilton-Mercedes.

Una gara che Seb aveva fatta sua alla partenza, poi per un momento in bilico con l’ingresso in pista di una doppia safety-car. Il poleman Lewis Hamilton parte infatti malissimo, mentre alle sue spalle ne approfittano Vettel che si mette al comando della corsa già dopo la prima curva e Bottas che scatta all’inseguimento. Prova ad approfittarne anche Raikkonen, il quale però si tocca in curva 3 proprio con l’inglese: manovra che costa 10 secondi di penalità a Kimi e la rimonta a Lewis (super, considerato com’è finita) dalla 17^ posizione.

Quella che si stava snocciolando come una vittoria in scioltezza di Vettel vive un sussulto con l’entrata in scena di una doppia safety-car, prima al giro 33 per il “volo” a oltre 300 km/h di Marcus Ericsson in curva 1, poi al giro 39 (praticamente dopo essere rientrata ai box il giro prima) per l’incidente Sainz-Grosjean. La Ferrari approfitta subito della prima safety-car per richiamare i piloti per un secondo pit-stop, non fa lo stesso la Mercedes. Bottas guadagna sì la leadership della corsa, ma con l’uscita di scena della safety-car al giro 42 la gomma fresca si rivela un vantaggio e gli ultimi 10 giri del gran premio sono di fuoco: Bottas-Vettel-Hamilton-Raikkonen in scia a darsele di santa ragione.

Bottas Vettel Silverstone 2018

Vettel studia il sorpasso per qualche giro, poi si sbarazza di Bottas con una manovra già da antologia. La gomma più usurata, ma anche il colpo subito, risucchiano Bottas al quarto posto, superato anche da un straordinario Lewis Hamilton che conclude una gara da applausi rimontando dal fondo e da Kimi Raikkonen che con il terzo posto sul podio ha di certo qualcosa da recriminare a sé stesso per aver compromesso la propria gara alla partenza. Alle spalle di Bottas chiudono la top-ten Daniel Ricciardo, con una Red Bull oggi in netta inferiorità rispetto alla concorrenza, Nico Hulkenberg, Esteban Ocon, Alonso, Magnussen e Gasly. Out per problemi tecnici Max Verstappen, così come Leclerc, purtroppo costretto al ritiro quando si trovava in ottima posizione a lottare nella top-10.

Con la vittoria a Silverstone Sebastian Vettel allunga in classifica piloti salendo a quota 171 punti, Hamilton segue a 163, Raikkonen a 116, Ricciardo a 106 e Bottas a 104. Con i due piloti sul podio – qui a Silverstone non accadeva dal 2004, con Schumacher e Barrichello – la Ferrari guida la classifica costruttori con 287 punti, 20 in più della Mercedes.

I commenti a caldo

Vettel silverstone 2018

Per un Lewis Hamilton che si sottrae alla consueta intervista post-gara in pista (avrà subìto il colpo in casa?) c’è un Sebastian Vettel al settimo cielo, consapevole di aver ottenuto una grande vittoria. Una vittoria, oltretutto, che lo porta a quota 51 in carriera come Alain Prost: “Fantastico vincere qui, la safety-car ha reso tutto più frizzante ma è stata una bella battaglia con Valtteri, ho spinto come un pazzo. Ovviamente avevo un vantaggio con le gomme, ma non era facile superarlo. Credo di averlo sorpreso, non ero sicuro nemmeno che avrei chiuso la curva ma alla fine ce l’ho fatta. Un grande ringraziamento al team che mi ha sostenuto. Ieri avevo un problema al collo ma oggi è stato tutto ok. Ero preoccupato a inizio gara, ma è andato tutto bene. È stata una gara fantastica, con un pubblico eccezionale, che io mi sono goduto molto e penso che la gente si sia divertita”.

Kimi Raikkonen: “Dopo la partenza in curva 3 ho avuto un bloccaggio e sono finito su Lewis, che per colpa mia si è girato. Un mio errore, ma a volte succede. Non è stata la gara ideale per me. Penalità? L’errore è stato mio, quindi va bene così, me lo meritavo. Ho preso i 10 secondi e sono tornato a lottare, è così si fa. Sicuramente senza errore e penalità sarei andato meglio, ci ho provato. Ho fatto il mio meglio per ottenere il risultato migliore”.

Così invece Maurizio Arrivabene ai microfoni di Sky Sport: “Abbiamo vinto in casa della Mercedes. Venir qua non è facile, sono sempre stati fortissimi. Adesso andremo in casa di Sebastian e vediamo di continuare così. Mattia con i suoi tecnici hanno lavorato molto bene. Sebastian oggi ha guidato come un leone, glie l’ho detto per radio. La penalità di 10 secondi a Kimi non l’ho capita, a volte ti vengono a raccontare che sono incidenti di gara, poi succede così con noi. Ma va bene così. È stata una bella giornata, abbiamo vinto a Silverstone”.

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