A Città del Messico tutti davano per scontata la pole position di Max Verstappen (il più veloce in FP1, FP2, FP3, Q1 e Q2) e invece come un canguro è balzato davanti a tutti Daniel Ricciardo, semplicemente micidiale nel suo ultimo tentativo lanciato stampando un 1’14”759 che, oltre a sgretolare il record della pista di quasi due secondi, annichilisce per 26 millesimi il baby Verstappen che già pregustava il record di più giovane poleman della storia della Formula 1. Una gioia e una soddisfazione infinite per Ricciardo, urlate via radio ai box manco avesse vinto gara e mondiale.

La Red Bull si trova così con due monoposto in prima fila come non accadeva dal 2013. In seconda ci sono i due “rivali” in campionato: Lewis Hamilton terzo a +0”135 e Sebastian Vettel quarto a +0”211, con Hamilton che, ricordiamo, ha bisogno di un settimo posto in tre gare per portarsi a casa il quinto titolo iridato. In terza fila Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen, con quest’ultimo a mezzo secondo da Ricciardo, seguiti da Hulkenberg, Sainz, Leclerc ed Ericsson a chiudere le prime dieci posizioni. Qui la griglia di partenza.

I commenti a caldo

Ricciardo Messico 2018

Daniel Ricciardo: “Sapevo di avere del potenziale e che potevo fare un buon risultato. Non ho fatto delle prove libere pulite, ma sapevo potevo mettere assieme un giro perfetto. Max ha avuto un grande passo per tutto il weekend, io sapevo di dover fare un giro pulito. Non ero convinto alla fine del mio giro, ma poi mi sono esaltato subito. Per me è la prima pole fuori da Montecarlo. Pensavo che ci fosse Max in pole, ma gliel’ho soffiata per poco. Contento comunque per il team, non ricordo l’ultima volta che la Red Bull ha fatto doppietta in qualifica”.

Max Verstappen: “Un po’ tutte le qualifiche hanno fatto schifo per me. Ho fatto errori in frenata, un po’ di bloccaggi. Ho cercato di fare del mio meglio ma non ci sono riuscito. Sono un po’ deluso, ma va bene anche il secondo posto”. Lewis Hamilton: “Molto contento di oggi, ieri è stato tutto molto difficile. Siamo migliorati molto, non pensavamo di essere così vicini alla Red Bull. Abbiamo fatto il miglior risultato possibile, sono contento per me. Essere dietro alle Red Bull non è negativo. La gara? Visto cosa è successo l’hanno scorso starò cauto. Il terzo posto non è male, posso prendere molta scia, ma sono consapevole che davanti a me ci sono due tori”.

Ricciardo Messico 2018