F1 GP Monaco. Vettel: M’infilerò tra le due Mercedes. Raikkonen: Un pomeriggio schifoso

Il team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene: "Sebastian Vettel nelle libere 3 ha fatto un giro strepitoso. Mi ha ricordato Michael Schumacher. Gli ho detto: Ho visto solo due persone fare un giro così, uno sei tu e l'altro è Michael". Lewis Hamilton: "Eh, fuck! I finally debunked taboo". Nico Rosberg: "Ho cercato di dare tutto, ci ho provato, ma è andata così. Non credo che sia difficile recuperare".

SEBASTIAN VETTELLa solita Ferrari che è come la volpe di Esopo. Non arriva all’uva perché è troppa acerba. Nelle libere 3 la Rossa con le Rosse (gomme supersoft) aveva abbagliato, in qualifica anche se Vettel è stato uno dei magnifici 3 ad avere fatto 1’15” la Rossa con le Rosse si è ritrovata a più di 7 decimi dalla Mercedes in pole.

“Cercherò di infilarmi tra le Mercedes alla partenza. Al momento non siamo molto vicini da mettergli pressione, ma la domenica è un altro giorno. E’ stata comunque una buona sessione per noi, la terza posizione è una buona base di partenza”, Sebastian Vettel.

Sul valore di Vettel dopo le libere 3 si era espresso il team principal della Ferrari il quale dopo le qualifiche ha confermato il giudizio.

“Sebastian Vettel nelle libere 3 ha fatto un giro strepitoso. Mi ha ricordato Michael Schumacher. Gli ho detto: Ho visto solo due persone fare un giro così, uno sei tu e l’altro è Michael”, Maurizio Arrivabene.

In attesa di 5 titoli mondiali con la Ferrari, come Michael. L’altro pilota della Ferrari non ha vissuto una vigilia tranquilla. Direi schifosa. Perché è lui a dirlo.

“Non credo di avere tirato fuori il massimo dalla macchina, era un po’ troppo fresco per le gomme. Peccato per le nuvole che hanno coperto il sole. Ovviamente è un risultato schifoso, ho avuto un problema di traffico e non c’è stato niente da fare. Il mio incidente nelle libere 3 non ha condizionato le qualifiche, l’unico problema è che non siamo riusciti a far funzionare le gomme. Qui serve qualche giro buono per fare il tempo, i nostri non lo sono stati abbastanza. Le Red Bull davanti? Vedremo cosa fare, non è bello partire dietro tutte queste macchine. E’ una grande delusione”, Kimi Raikkonen.

Eh, fuck! I finally debunked taboo. Se non recepito testualmente, quasi. Il concetto è questo per esprimere la gioia della 43ma pole in carriera, la quinta in sei gare, soprattutto la prima a Monte-Carlo.

“Ha molto significato per me, ci ho messo davvero tanto tempo. Sono molto contento, non è stata una sessione semplice. Ho avuto tanti problemini, mi è mancato il ritmo giusto fino agli ultimi due giri. Speravo di avercela fatta, è stata una sensazione incredibile. In ogni sessione ho avuto dei problemi con le gomme, con l’ala, con il traffico. Insomma, non è stato semplice. E questo rende il risultato più speciale”, Lewis Hamilton.

Il cittadino monegasco della Mercedes recrimina e si consola.

“Ho avuto un buon ritmo all’inizio delle qualifiche, ma poi ho un po’ perso il controllo verso la fine. Ho cercato di dare tutto, ci ho provato, ma è andata così. Non credo che sia difficile recuperare. Ho cercato il bilanciamento, ero fiducioso per la pole, ma non ce l’ho fatta”, Nico Rosberg.