Prove Libere 2

Lewis Hamilton ha chiuso al comando la seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Russia, sedicesimo appuntamento di questo mondiale 2018 che si avvicina sempre più alla conclusione. Dopo l’ottimo passo-gara mostrato nelle libere 1 (soprattutto con le soft), l’inglese della Mercedes ha confermato il feeling con la W09 EQ-Power+, issandosi al comando della classifica generale con il super tempo di 1’33”385, due decimi più veloce del proprio compagno di scuderia Valtteri Bottas.

Il finlandese, come da previsione, ha eseguito un piccolo passo in avanti rispetto al GP di Singapore, confermando il feeling speciale con questo tracciato. Terza posizione per Max Verstappen, autore di un’ottima giornata a bordo della Red Bull, seguito da Daniel Ricciardo e dalle Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, in sofferenza con la gestione delle mescola hypersoft e non riuscendo a tenere il passo di Red Bull e Mercedes. Settima posizione per Sergio Perez, seguito da Pierre Gasly, Esteban Ocon e Marcus Ericsson a chiudere la top 10. Come quasi sempre accade chiudono la graduatoria le due McLaren e le due Williams. Qui tutti i tempi delle Libere 2.

Prove Libere 1

Vettel Sochi 2018

In mattinata è stato Sebastian Vettel a chiudere al comando la sessione di prove. Il tedesco della Ferrari ha fermato il crono (con gomme hypersoft) in 1’34”488, più veloce di soli 50 millesimi rispetto a Max Verstappen. Seguono i due piloti della Mercedes, rispettivamente a tre e cinque decimi, ma senza mai usare la gomma rosa. A un secondo di ritardo e in quinta posizione troviamo Esteban Ocon, seguito da Ricciardo e Raikkonen, mentre Magnussen, Hulkenberg e Giovinazzi chiudono la top ten.

Ottima prova per il pilota di Martina Franca, che fresco di contratto con l’Alfa Romeo Sauber per il 2019 è riuscito a piazzarsi nei primi dieci con 22 giri percorsi durante le FP1 e rifilando anche tre decimi a Leclerc. Carichi di lavoro diversi per i due piloti, ma è comunque una bella botta di fiducia per il nostro portacolori. Problemi, invece, per la Red Bull, questa volta di surriscaldamento: Ricciardo è stato costretto ai box per buona parte della sessione completando solo 11 giri. Qui tutti i tempi delle Libere 1.

La Haas conferma Magnussen e Grosjean

Haas

Romain Grosjean e Kevin Magnussen saranno anche per il prossimo anno i due piloti ufficiali della Haas. Entrambi in bilico per via di prestazioni non proprio esaltanti, specialmente il francese, Gene Haas e Guenther Steiner alla fine hanno optato per la riconferma, nonostante le voci delle ultime settimane che volevano un inserimento di Fernando Alonso.

La Haas è stata protagonista anche nella notte scorsa. Due set di gomme di Kevin Magnussen sono andati improvvisamente a fuoco per un malfunzionamento delle termocoperte. Uno dei due set è andato in surriscaldamento, provocando l’incendio che ha interessato anche il treno di gomme vicino. Prontissimo l’intervento da parte degli uomini di alcuni team, che hanno aiutato i colleghi della Haas a domare le fiamme. Il tutto è ovviamente sotto la lente di ingrandimento della Fia, per capire quale sia stata la causa del rogo. Alcuni team non sono sicuri che la scuderia americana abbia lavorato nel verso giusto e nel tentativo di avere del vantaggio con le prestazioni degli pneumatici potrebbe esserci stato un errore di valutazione che ha fatto scoppiare l’incendio.