Inizia nel migliore dei modi il weekend russo a Sochi per la Ferrari. Kimi Raikkonen è stato il più veloce nella prima sessione di prove libere (seguito da Bottas e Hamilton) e nella seconda sessione c’è stata la doppietta Rossa con Sebastian Vettel davanti a Kimi.

Nelle libere 1 il finlandese della Ferrari ha fermato il cronometro sull’1’36”074, 45 millesimi più veloce della Mercedes di Valtteri Bottas. Il numero 77 negli anni passati ha sempre avuto un buon feeling su questa pista e sembra avere tutte le carte in regola per giocarsi un piazzamento importante anche quest’anno.

Lewis Hamilton, terzo, è stato invece protagonista di diversi errori in curva 2, dove sono stati posizionati dei dissuasori per evitare ai piloti di trarre vantaggio dal taglio della curva, precedendo un ottimo Max Verstappen e la Ferrari di Sebastian Vettel, staccato di un nulla dall’olandese della Red Bull.

Nelle libere 1 da segnalare anche la bandiera rossa a circa 25 minuti dal termine della sessione causata dai detriti disseminati in pista dalla Force India di Estaban Ocon, che ha perso incredibilmente il cofano motore. Sergey Sirotkin, terzo pilota (russo) della Renault, ha sostituito il titolare Nico Hulkenberg, ma dopo aver fatto un paio di giri è stato costretto a guardare le prove dai box a causa di alcuni problemi meccanici sulla sua R.S.17.

I TEMPI DELLE LIBERE 1.

DOPPIETTA ROSSA NELLE LIBERE 2

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Nel pomeriggio Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen hanno confermato le ottime prestazioni della mattina, staccando le Mercedes di Bottas ed Hamilton di ben sei decimi. Seb ha fermato il crono sull’1’34”120, migliorando di quasi 2 secondi la prestazione del mattino di Iceman, che si è accomodato dietro di lui staccato di poco più di 2 decimi.

La prestazione del Cavallino è lodevole, considerato che arriva al venerdì (come mai accaduto negli anni precedenti) e su una pista (almeno sulla carta) non favorevole. Le Ferrari, però, sono apparse molto efficaci sul giro secco; bisognerà aspettare le libere di domani mattina per fare delle valutazioni più complete.

Quinta posizione per Max Verstappen, bloccato sul finire da un problema alla power-unit, seguito da Daniel Ricciardo, Felipe Massa e Nico Hulkenberg. Completano la top ten Kevin Magnussen e Sergio Perez.

I TEMPI DELLE LIBERE 2.

PENALITÀ PER LA MCLAREN

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Sempre più notte fonda in casa McLaren. Non siamo ancora alla quarta gara stagionale (su un totale di 20 tappe) che i tecnici della scuderia di Woking sono stati costretti a sostituire la quarta power-unit sulla MCL32 di Stoffel Vandoorne, andando già oltre il numero limite di unità utilizzabili in una stagione imposto dal regolamento.

Negli ultimi minuti della prima sessione di prove libere, il rookie belga ha comunicato via radio l’ennesima improvvisa perdita di potenza del propulsore Honda. Riportata la monoposto ai box, i tecnici hanno smontato l’unità motrice riscontrando il cedimento del turbocompressore. Visto il poco tempo a disposizione per sostituire il singolo componente danneggiato, si è optato per rimpiazzare l’intera power-unit.

Questa scelta ha comportato non solo l’utilizzo del quinto turbocompressore, ma anche del quinto MGU-H, ovvero uno in più rispetto al numero massimo previsto dal regolamento per l’intera della stagione. Per questo motivo, Vandoorne dovrà scontare una penalità di 15 posizioni sulla griglia di partenza del Gran Premio di Russia 2017.