Davanti a tutti la Mercedes che non t’aspetti. Valtteri Bottas conquista la pole position del GP di Russia mettendo in riga anche il proprio compagno di scuderia con un giro perfetto in 1’31”387, nuovo record della pista. Il finlandese della Stella ha conquistato la seconda pole stagionale (la nona per la Mercedes, contro le 6 Ferrari), dimostrando l’ottimo feeling col circuito di Sochi dove vinse lo scorso anno. Una sorpresa a metà, l’exploit di oggi.

Lewis Hamilton chiude secondo con 1 decimo e mezzo di ritardo, e con un errore all’ultimo time-attack in Q3 dove probabilmente si è giocato la pole. Decisamente più attardata la Ferrari, che chiude in terza posizione con Sebastian Vettel a oltre mezzo secondo da Bottas e in quarta con Kimi Raikkonen a quasi un secondo. Anomala la top ten di queste qualifiche russe, a causa di una serie di penalità a diversi piloti per sostituzione power-unit: Magnussen 5^, Ocon 6^, Leclerc 7^, Perez 8^, Grosjean 9^ ed Ericsson 10^. Alonso, Ricciardo, Verstappen, Gasly e Hartley partiranno dal fondo della griglia per colpa delle penalità. Qui tutti i tempi delle qualifiche.

I commenti a caldo

Bottas Sochi 2018

Valtteri Bottas: “Ho fatto un bel giro all’ultimo. Avrei potuto fare qualcosina in più, ma sono contento così. Questa pole è meritatissima. Forse non sembro emozionato, ma dentro sono molto felice. Questo comunque è il primo passo di questo weekend, domani dobbiamo partire bene e mantenere la prima posizione”.

Lewis Hamilton: “Ho fatto un errore all’ultimo tentativo perché forzavo al massimo, ma abbiamo fatto un ottimo lavoro. Non ho fatto quel qualcosina in più, ma sono contento dell’ottimo lavoro di Bottas. Io faccio sempre affidamento sul mio team, sono ragazzi fantastici ed è motivante far parte di questo gruppo. Ringrazio tutti e ringrazio i miei tifosi che mi sostengono così tanto anche qui in Russia”.

Sebastian Vettel: “Tutto comincia domani, si vedrà chi vince. Domani ci aspetta comunque una gara lunga. Le qualifiche sono importanti ovviamente, mi sarei potuto avvicinare di più e ridurre il gap ma non volevo forzare e fare qualche errore come mi è già successo. Non è andata come volevo, ma sono felice, la macchina va bene. La partenza sarà importante, molto dipenderà dalla prima curva e poi bisognerà stare attenti a tutte le difficoltà che la gara presenta”.

Kvyat in Toro Rosso dal 2019

Daniil-Kvyat-Toro-Rosso

Dopo un anno di assenza dal Circus, Daniil Kvyat torna a essere un pilota di Formula 1. Stamattina è arrivata infatti l’ufficialità da parte della Toro Rosso, che ha scelto il russo come sostituto di Pierre Gasly (che passerà in Red Bull al posto di Ricciardo). Dopo aver corso nelle categorie minori come pilota del programma giovani della scuderia di Mateschitz, Kvyat ha esordito in Formula 1, da campione della GP3, proprio con la Toro Rosso nel 2014. Poi il passaggio immediato in Red Bull, complice l’addio di Vettel destinato alla Ferrari. Nel 2015 il primo podio in F1, nel GP d’Ungheria, ma nel 2016 è stato rispedito alla Toro Rosso dopo solo quattro gare per fare spazio al “predestinato” Max Verstappen. In Toro Rosso l’avventura è durata solo un anno e ora, dopo la parentesi come “development driver” in Ferrari, Daniil Kvyat torna nella scuderia di Faenza per quella che sarà la sua terza avventura con la scuderia italiana. Chissà quanto durerà.