Un giro secco, chirurgico, da invasato. Lewis Hamilton conquista la pole position nel GP di Singapore al primo tentativo in Q3, stampando un tempo oltre ogni immaginazione che nessun altro pilota è riuscito a migliorare: 1’36”015. Demolito di più di tre secondi il record della pista fatto segnare l’anno scorso. Incredibile. Soprattutto perché, per gli altri, il secondo tentativo è servito solo a certificare l’incredibile impresa di Hamilton, sceso a fine qualifica dalla sua monoposto con la consapevolezza di aver realizzato qualcosa di magico. Come se ottenere la 79esima pole in carriera – la settima quest’anno e la quarta a Singapore, come Vettel – non fosse già qualcosa di magico.

In prima fila con il marziano Hamilton, a sorpresa e quasi fenomenale come lui, c’è Max Verstappen, staccato di oltre 3 decimi e con una Red Bull pronta a dare battaglia a Mercedes e Ferrari, con la Rossa che nonostante sia stata la più veloce in pista nelle FP3 si deve accontentare della terza posizione agguantata da Sebastian Vettel. A oltre mezzo secondo da Hamilton. Scorrendo la classifica, i divari si fanno sempre più imbarazzanti: quarto Valtteri Bottas a +0”687, quinto Kimi Raikkonen a +0”779, sesto Daniel Ricciardo a +0”981, settimo Sergio Perez a +1”970, ottavo Romain Grosjean a +2”305, nono Ocon a +2”350 e decimo Hulkenberg a +2”573. Qui tutti i tempi delle qualifiche.

I commenti a caldo

Hamilton Singapore 2018

Lewis Hamilton: “Wow! È stata una prestazione davvero tosta, un giro direi magico. Non so da dove mia sia uscito ma sono riuscito a mettere tutto alla perfezione. Devo solo dire grazie al team che lavora tantissimo in fabbrica per fornirci questa macchina. E oggi con un giro solo ho ottenuto la pole. Nel giro successivo ho cercato di spingere di più, ma ho esagerato. Non ho parole, ho il cuore in gola. Sono felicissimo. È stato tutto perfetto e personalmente è uno dei giri che non dimenticherò mai”.

Max Verstappen: “Il secondo posto qui è come una sensazione di vittoria. Con i problemi al motore durante le prove e oggi in qualifica non avevo mai un giro scorrevole. Il secondo posto è già fantastico, vuol dire che la macchina è stata incredibile. Domani in gara dobbiamo fare una partenza pulita, dopodiché tutto sarà possibile. Dobbiamo però risolvere il problema al motore”.

Sebastian Vettel: “Volevamo la pole e non ci siamo riusciti. Sono state qualifiche un po’ confuse e pasticciate (in Q2 la Ferrari ha provato a superare il taglio con ultrasoft, rischiando di restare fuori dalla Q3, ndr). Alla fine il distacco è tanto e non potevo fare meglio del terzo posto. Non è ideale quando devi gareggiare anche nel giro di lancio, ma non possiamo lamentarci. Abbiamo fatto due tentativi ma non sono andati bene. La macchina è buona, ma non sarà facile domani partendo dalla terza posizione”.