F1 GP Spagna. Ferrari double face: Vettel gioisce senza illusioni, Raikkonen rimugina con rabbia

Il quattro volte campione del mondo soddisfatto del terzo posto ma ritiene che un attacco alle Mercedes sarà difficile in gara. Iceman: "Qualcosa non andava e non avevo aderenza. Non sarà una gara come le precedenti". Rosberg rincuorato dalla pole position pensa alla vittoria. Hamilton si rammarica per mancanza di grip ed altri problemucci.

KIMI RAIKKONEN 1Così va il mondo. Kimi Raikkonen dall’altare alla polvere. Da dio nordico a comune mortale imbranato. La riconoscenza e la coerenza non girano per il paddock.

“Ho faticato molto. Non so per quale motivo avevo poca aderenza. È andata un pochino meglio in Q2 rispetto alla Q3. Finora è stato weekend molto difficile, speriamo di fare qualcosa di diverso domani Sarà molto più difficile rispetto alle ultime due gare. Aspettiamo e vediamo domani”, Kimi Raikkonen.

Più rilassato Sebastian Vettel il quale, però, non si fa illusioni per la gara.

“E’ un’ottima cosa confermare che siamo dietro di poco, anche se rispetto ad altre volte la distanza sembra essere maggiore. Spero che in gara potremo avvicinarci e restare con loro il maggior tempo possibile. Forse loro qui faticano un po’ meno, ma non andrei nel panico per questo. Qui in inverno siamo stati veloci e dovremmo essere in buone condizioni in vista della gara”, Sebastian Vettel.

La promessa della vigilia: giro veloce e vittoria. Giro veloce sì, vittoria?

“Avevo proprio bisogno di questa pole anche se forse era meglio conquistarla prima… L’importante, comunque, è avere un buon passo perprovare a vincere. Ma siamo ancora a metà dell’opera, Nico Rosberg.

Onore al merito del rivale.
“Stavolta non avevo il passo, anche se Nico ha fatto un ottimo lavoro. Non avevo il bilanciamento migliore, ho fatto del mio meglio, ma è domani che c’è in palio la posta grossa. Avevo parecchio sovrasterzo, soprattutto nella seconda parte del tracciato. Sarà una domenica difficile, ma anche partire secondo va bene”, Lewis Hamilton.