A Lewis Hamilton la pole position sul circuito di Austin mancava. È arrivata oggi impetuosa. Un giro magnifico come solo il tre volte campione del mondo è in grado di produrre. Un super tempo di 1’34”999 che demolisce di quasi 7 decimi il precedente record fatto registrare da Sebastian Vettel con la Red Bull nel 2012.

Una prima volta che avvicina sempre più il campione inglese agli intoccabili della F1: -7 pole da Senna, -10 da Schumacher.

Una prima volta che prosegue l’alternanza delle pole position con Rosberg e costringe Hamilton a fare gli scongiuri: l’anno scorso qui vinse e festeggiò il terzo titolo mondiale partendo secondo. Chi partirà domani dalla seconda posizione in griglia? Nico Rosberg, oggi annichilito dallo strapotere di Hamilton e colpevole di qualche errore di troppo (sempre in curva 1) ma forte dei suoi 33 punti di vantaggio in qualifica.

Austin Power vs Ragioniere. Mettiamola così.

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Le armi con le quali si sfideranno in gara sono le stesse. Grazie al taglio in Q3 con gomma gialla, infatti, entrambi potrebbero tentare la strada del pit-stop unico. Alle loro spalle la Red Bull conquista in blocco la seconda fila, con Daniel Ricciardo meglio di Max Verstappen nonostante l’ottima prestazione dell’olandese nella terza sessione di prove libere a illudere un po’ tutti su come si sarebbero potute concludere le qualifiche.

Non è un’illusione, invece, la decisione di Charlie Whiting inoltrata questa mattina ai team: le manovre difensive estreme, quelle “alla Verstappen” per intenderci, d’ora in poi verranno valutate con molta attenzione.

In prospettiva gara, a vantaggio di Verstappen c’è la stessa scelta strategica della Mercedes, ovvero il taglio in Q3 con gomma gialla che dà un grosso vantaggio. Vantaggio che manca a Ricciardo per una diversificazione delle strategie e ancor più alla Ferrari, relegata in terza fila a oltre un secondo dalla Mercedes e a mezzo secondo dalla Red Bull.

GP USA F1/2016

Anche ad Austin Kimi Raikkonen è riuscito a piazzarsi davanti a Sebastian Vettel e gli oltre due decimi di vantaggio rimediati sul compagno fanno capire come la Ferrari è sì in difficoltà ma Seb probabilmente lo sia ancora di più.

Chiudono la Top Ten un sorprendente Nico Hulkenberg ringalluzzito dal passaggio il prossimo anno in Renault che porta la Force India in settima posizione, Valtteri Bottas ottavo con la Williams seguito dal compagno Felipe Massa e la Toro Rosso di Carlos Sainz, riconfermato per la prossima stagione assieme al “reietto Red Bull” Daniil Kvyat.

I TEMPI DELLE QUALIFICHE.

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.