Kimi Raikkonen di andare in pensione non ne vuole sapere. A 39 anni suonati, festeggiati pochi giorni fa, Iceman ha vinto il Gran Premio degli Stati Uniti tornando sul gradino più altro del podio dopo 5 anni e 113 gare di astinenza. Esattamente nello stesso giorno in cui 11 anni fa vinse il titolo mondiale con la Ferrari. Una vittoria inseguita a lungo e finalmente arrivata prima di salutare Maranello direzione Alfa Romeo Sauber, e dedicata da Maurizio Arrivabene all’ingegnere del team scomparso settimana scorsa.

Chi sperava di festeggiare già oggi il suo quinto titolo iridato, Lewis Hamilton, deve invece rimandare la festa. L’inglese chiude in terza posizione alle spalle di un fantastico Max Verstappen, secondo sul podio dopo essere partito dalla 18^ posizione in griglia. Hamilton ha pagato la scelta Mercedes della doppia sosta, che lo ha penalizzato impedendogli di lottare per la vittoria nel finale.

Completamente fuori dalla lotta per la vittoria Sebastian Vettel, quarto dopo essersi rovinato da sé l’ennesima gara per via di un contatto durante la lotta con Ricciardo al secondo giro che lo ha costretto a inseguire dalla 15esima posizione. La gara dell’australiano, invece, è stata rovinata dalla stessa Red Bull, che al giro 9 si spegne improvvisamente trascinandosi mestamente fuori pista.

Quinto Bottas, ancora una volta nelle vesti di maggiordomo della Mercedes, seguito da Hulkenberg, Sainz, Ocon, Magnussen e Perez. Qui l’ordine di arrivo. Anche se Vettel dovesse vincere le prossime tre gare, ora ad Hamilton basta un settimo posto per vincere il campionato. In ottica team, la Ferrari riduce il divario dalla Mercedes portandosi a -66.

I commenti a caldo

Raikkonen Austin 2018

Kimi Raikkonen: “Un grande weekend. La macchina è andata piuttosto bene per tutto il tempo. Oggi sono partito bene, dovevo spingere al massimo. Le gomme non erano nella migliore delle condizioni alla fine, ma la situazione era simile anche per gli altri. Alla fine sono riuscito a tenerle in vita negli ultimi giri. Sono molto più contento vincendo che arrivando secondo, magari più tardi festeggeremo un po’. Finta rientro ai box? Rientrare al momento giusto è stata una scelta equilibrata, ce l’abbiamo fatta e siamo riusciti a vincere. Abbiamo vinto tutti insieme e sono contento per tutta questa gente che ci ha sostenuto”.

Max Verstappen: “È un risultato inatteso, ma sono partito bene. Ho fatto un buon primo giro e rapidamente mi sono trovato 4-5. Ottimo passo, abbiamo fatto la scelta giusta su Bottas e fatto la nostra gara. Ho messo pressione a Kimi nel finale ma non avevo più gomme. La lotta con Lewis nel finale? Faticavo con le posteriori e ho bloccato in curva 12, poi c’è stata una bella battaglia nei tornanti, ho tenuto duro e sono contento del secondo posto”.

Lewis Hamilton: “Congratulazioni a Kimi, ha fatto una grande partenza e poi una gestione perfetta. Anche Verstappen ha fatto un gran lavoro. A fine gara avevo una gomma migliore, ma ho faticato sperando di far meglio. Comunque sono riuscito a combattere tutta la gara, che è sempre piacevole. Ora pensiamo alla prossima. Il doppio pit-stop? Alla fine è andata così, c’era quella finestra per il rientro ai box (in regime di virtual safety-car causata dal ritiro di Ricciardo, ndr) ma non sono sicuro che la strategia sia stata quella giusta, ma sono contento. La Ferrari si è ripresa alla grande, siamo molto vicini e dobbiamo spingere al massimo nella prossima gara”.