La partenza del Gran Premio della Cina (vinto da Lewis Hamilton) è stata condizionata dalle condizioni di pista umida che hanno portato tutti i piloti, ad eccezione di Sainz, a montare gomme intermedie per i primissimi giri della gara.

Ciò che ha maggiormente colpito, però, è stata la posizione in griglia della Ferrari di Sebastian Vettel, schierato in prima fila accanto al poleman Hamilton. Il tedesco, infatti, si è sistemato molto più al centro della sua piazzola, completamente disallineato rispetto alle altre monoposto. Il motivo è semplice: Seb voleva evitare di mettere le ruote sulla parte di asfalto più esterna particolarmente bagnata, che avrebbe potuto dare problemi di pattinamento in partenza.

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Il team principal della Red Bull Christian Horner ha chiesto alla Fia e a Charlie Whiting di fare chiarezza sulla legalità della manovra di Vettel, sopratutto alla luce di un caso analogo risalente allo scorso anno, nel Gran Premio del Giappone, e mai completamente chiarito.

“La mossa di Sebastian è piuttosto ovvia – ha detto Horner –. Lui stava cercando di spostarsi verso la parte più asciutta della pista per non far slittare le gomme in partenza. Questo punto del regolamento è piuttosto oscuro, in quanto non è chiaro se i piloti devono rispettare solo la linea o l’intera piazzola. Ricordo che ne avevamo discusso anche in Giappone l’anno scorso, ma l’argomento non è stato mai chiarito fino in fondo”.

A Suzuka, infatti, la Federazione concesse a Daniel Ricciardo di partire un po’ più defilato rispetto alla sua piazzola, che era completamente bagnata. La Mercedes, però, alzò un polverone perché era stata fatta la stessa richiesta per Lewis Hamilton, ma non venne data l’autorizzazione.