Nuovamente al volante di una Formula 1. Per la prima volta dopo sei anni. Robert Kubica ha effettuato ieri dei test privati con il team Renault, sul circuito di Valencia. Durante la giornata Robert ha percorso complessivamente 115 giri (più di 400 km) al volante di una E20 con motore Renault V8 utilizzata nel 2012, con diverse soluzioni di quantità di carburante a bordo.

Mi auguro che l’esperienza sia stata positiva per tutti e cha abbia magari suscitato anche dei bei ricordi per alcuni – ha commentato a fine test Kubica -. È stata una giornata molto importante per me, dal punto di vista emotivo. Sono rimasto lontano dai paddock per molto tempo e ho vissuto momenti difficili. Non ho mai smesso di lavorare ma non avrei creduto possibile una cosa del genere alcuni anni fa”.

“Le mie sensazioni sono contrastanti – ha aggiunto il pilota polacco – da una parte sono fiero di ciò che ho fatto oggi, ma ciò mi ricorda cosa ho perso. Non so cosa mi riservi il futuro, ma so che dopo oltre un anno di preparazione per questo momento ho potuto pilotare a un buon ritmo e in condizioni difficili. Non era facile dopo sei anni, sapevo che potevo riuscirci e posso esserne soddisfatto. Renault è stato il primo costruttore a testarmi nel 2005 e ho apprezzato questa nuova opportunità”.

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Kubica non era più entrato in un cockpit di Formula 1 dalle prove pre-stagione 2011, quando si trovò al volante di una Renault R31, sempre a Valencia, per colpa delle gravi lesioni in un incidente durante un rally poco prima dell’inizio di stagione della F1 di quell’anno. Da allora, è salito su molte auto da corsa, ma non era ancora tornato al volante di una Formula 1.

È stato bello rivedere Robert al volante di una Formula 1 – ha commentato Alan Permane, direttore sportivo Renault Sport Formula One -. La giornata è andata molto bene. Abbiamo cercato di condensare un weekend di Gran Premio in un’unica giornata, una soluzione più interessante per lui. Robert è un po’ cambiato, si è addolcito e non insiste più tanto con le domande sui minimi dettagli di regolazione della sua auto. Tuttavia, i suoi commenti e il suo feedback tecnico ci hanno ringiovaniti tutti di alcuni anni!”

“Non era facile rientrare in una F1 dopo sei anni, ed è stata una bella performance – ha concluso poi Permane -. Per Robert, è stato un evento occasionale. La sua collaborazione con Renault si è interrotta bruscamente, mentre prevedevamo per lui un bel futuro. L’équipe si trovava a Valencia con Sergey Sirotkin ed era un’occasione perfetta per proporre a Robert una giornata nella monoposto e contribuire, a modo nostro, alla sua completa ripresa”.