Dopo aver “svenduto” il colore della livrea allo sponsor BWT, la Force India apre nuovamente alla possibilità di un cambio drastico di nome. A dirlo lo stesso patron multi-miliardario indiano Vijay Mallya. La scuderia con sede a Silverstone non è nuova a questa tentazione. Lo scorso anno si era a lungo trattato della possibilità di tramutare la Force India in Aston Martin, ma l’accordo è sfumato nelle fasi conclusive.

Perché la Force India vuole cambiare nome? Probabilmente per avere maggiore possibilità di attrarre sponsor a livello internazionale, come ha affermato lo stesso Mallya: “Le prestazioni degli ultimi anni ci stanno dando una grossa mano nel firmare accordi di sponsorizzazioni a livello globale, ma stranamente nessuno di questi è indiano. Per questo motivo stiamo valutando seriamente la possibilità di cambiare il nome alla squadra, per dargli un sapore più internazionale. Al momento ne stiamo parlando dettagliatamente con gli azionisti, perché si tratta di una decisione importante che non può essere frutto del caso.”

“L’ingresso di Liberty Media è una svolta cruciale anche per noi – ha aggiunto Mallya –. Se decidessero di avviare una politica commerciale simile a quella della NFL allora il cambio di nome diventa ancor più importante, perché diventerebbe un vero e proprio franchising”.

La Force India non ha escluso la possibilità che il cambiamento di nome sia legato all’ingresso di una nuova sponsorizzazione, con cui gli azionisti sono già in trattative avanzate.