La nuova monoposto della Ferrari verrà ufficialmente presentata il 24 febbraio, giornata nella quale la scuderia di Maranello svolgerà anche un filming day sulla pista di Fiorano per testare la monoposto prima della sessione di prove collettive a Barcellona. Le voci sulle performance della nuova Rossa e sulla bontà del progetto sono tante: alcuni insiders hanno espresso perplessità sul progetto 668, mentre altri hanno parlato di ottimismo in casa Ferrari. Indiscrezioni non confermate.

Sono invece molto più attendibili le notizie riguardanti alcune particolarità tecniche della Ferrari 2017 pubblicate dal giornalista Roberto Chinchero. La prima riguarda la livrea, che tornerà a essere quasi tutta rossa: è prevista, infatti, la scomparsa della colorazione bianca in prossimità del roll bar e della parte più alta della monoposto.

La nuova Ferrari sarà inoltre caratterizzata dal ritorno della pinna sul cofano, un particolare tecnico molto in voga nella stagione 2008 e uno dei marchi di fabbrica della F2008 che permise a Felipe Massa e Kimi Raikkonen di portare alla Ferrari il titolo costruttori.

La scuderia di Maranello, nel 2008, fu la prima a introdurre una feritoia sotto il muso. Una soluzione, poi vietata dalla Fia in quella zona della monoposto, che di fatto introduceva in Formula 1 il concetto di S-Duct, dispositivo che permetteva di incanalare l’aria turbolenta da sotto il muso e farla fuoriuscire dalla parte superiore della monoposto. Ebbene, la nuova Ferrari adotterà il sistema S-Duct, uno dei punti di forza dell’invincibile Mercedes nelle ultime tre stagioni.

La futura macchina di Vettel Raikkonen avrà inoltre un muso molto simile a quello della Mercedes W07-Hyrbid: verrà abbandonata la soluzione tecnica utilizzata sulla SF16-H, cioè quella dell’ala che terminava con una piccola protuberanza, per passare a un muso dalla forma più tradizionale.