Le nuove monoposto di Formula 1 hanno decisamente impressionato tutti nella prima sessione di test a Barcellona, soprattutto per le prestazioni messe in mostra fin da subito. Con l’arrivo della nuova sessione di prove di questa settimana e l’imminente inizio del Mondiale previsto il 26 marzo a Melbourne, però, alcuni addetti ai lavori nutrono non poche perplessità relativamente alla guidabilità di queste vetture.

Secondo i tecnici Pirelli, infatti, le nuove monoposto arriveranno ad avere accelerazioni verticali e laterali simili a quelle di un jet che un uomo non sarebbe in grado di sopportare se sottoposto a lungo stress. Non solo, secondo Paul Hembery anche un pilota professionista potrebbe risentirne, e non poco:

“Quest’anno la velocità in certe curve grazie alle gomme più larghe è mostruosa. E le prestazioni miglioreranno ancora: siamo davvero al limite dello svenimento”.

Nella prima sessione di test sono già crollati tutti i record sul giro degli anni precedenti al Montmelò e nei prossimi giorni si potrebbero migliorare addirittura di altri due o tre secondi: un miglioramento che di solito si ottiene in anni, non certo in una settimana.

carlos sainz

La tensione a cui è sottoposto il collo dei piloti (che si allenano specificamente per questo aspetto come dimostra Carlos Sainz nella foto qui sopra) si misura in “forza G” (multipli dell’accelerazione di gravità): se in un’auto stradale l’accelerazione supera a stento il valore di 1 G (si può arrivare circa a un massimo di 1,3 G), con una monoposto del 2017 si arriverà facilmente a superare i 6 G, proprio come accade su un aereo da caccia.

“Se la testa e il casco, da fermi, pesano 7 chili, in curva il loro peso può arrivare addirittura a 34 kg – ha detto il dottor Riccardo Ceccarelli, medico che allena i piloti di Formula 1 –. Se il capo si sposta seguendo la forza centrifuga, il primo ‘rischio’ è quello di non impostare una traiettoria perfetta. Tuttavia, il pericolo è ancora da scoprire: le piste più rischiose per le accelerazioni laterali sono Silverstone e Suzuka, mentre bisognerà stare attenti alla Malesia e a Singapore a causa del forte caldo”.