La Fia ha già individuato il primo “trasgressore” del nuovo regolamento tecnico 2017. Si tratta della Renault Sport, la scuderia francese che, lo scorso anno, è tornata a tutti gli effetti in Formula 1 rilevando la Lotus al termine del 2015. Secondo quanto emerso, i delegati della Federazione hanno ritenuto illegale l’alettone posteriore introdotto dagli ingegneri di Enstone sulla R.S.17 di Hulkenberg e Palmer.

Scendendo ancor più nel dettaglio, ad essere non regolamentare è il mono-pilone che collega il DRS al resto della scocca, ovvero al cofano motore. In realtà, per essere accettato, questo componente che fa da ponte tra l’ala posteriore e il resto della monoposto deve essere attaccato al profilo principale dell’alettone stesso e non alla parte mobile (il DRS, appunto).

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In altri termini, la Renault avrebbe infranto l’articolo 3.9.6 del regolamento tecnico della Formula 1, in cui si afferma esplicitamente che il supporto dell’ala deve essere estruso fino a incontrare il mainplane dell’ala posteriore (secondo quanto è definito nell’articolo 3.9.1).

Per questo motivo, la Fia ha invitato la Renault a eliminare questa soluzione e a ridisegnare l’alettone posteriore secondo le normative vigenti entro la prima gara stagionale, prevista a Melbourne il 26 marzo.