Robert Kubica torna in Formula 1. Il pilota polacco il prossimo anno sarà pilota titolare della Williams. Dopo oltre un anno di test, e dopo essere stato vicino a sedere sulla vettura di Grove già per questa stagione dopo i test di Abu Dhabi dell’anno scorso, Robert è finalmente riuscito nel suo intento di tornare nel Circus dopo il terribile incidente del 2011 quando rischiò la vita, oltre ad aver perso quasi del tutto la funzionalità del braccio destro. Adesso parte per Kubica una nuova sfida. Ci sono voluti quasi otto anni, ma il sogno adesso è diventato realtà.

“Per arrivare a questo punto ho fatto tanta strada, ma adesso questa sfida è stata superata, adesso ne inizia una nuova con la Williams in pista – ha commentato Kubica –. Non sarà facile, ma con il duro lavoro e la dedizione sia io che George lavoreremo insieme per aiutare la squadra. Quest’anno è stato difficile, ma ho imparato molto e vorrei ringraziare Sir Frank e Claire per questa opportunità. Ritrovare la griglia in Formula 1 nella prossima stagione sarà uno dei più grandi successi della mia vita, e sono sicuro che con il duro lavoro e l’impegno saremo in grado di motivare il team per ottenere buoni risultati insieme. Grazie ancora a tutti coloro che mi hanno sostenuto e che hanno creduto in me. Finalmente tornerò sulla griglia al volante di una macchina di F1, non vedo l’ora di tornare a correre”.

“Sono lieta di annunciare che Robert sarà nostro pilota titolare al fianco di George nel 2019 – ha dichiarato Claire Williams -. Tutti noi siamo rimasti impressionati da quello che ha fatto, ed è un premio alla sua forza di carattere e tenacia di voler tornare in Formula 1. Durante la stagione il suo impegno per la squadra e il lavoro che ha fatto dietro le quinte è stato costante, diventando un membro affermato e molto rispettato nel team. Ha un livello di determinazione notevole, incarna veramente lo spirito combattivo della Williams. Avere Robert sarà un passo importante per noi e cercheremo di lottare per tornare laddove ci compete. Sono entusiasta anche perché avremo un mix di gioventù ed esperienza il prossimo anno. Vorrei anche ringraziare Lance e Sergey per il duro lavoro svolto in una stagione difficile. Auguriamo loro il meglio per le rispettive carriere”.