Mancano pochi giorni all’inizio della Formula 1 2018 a Melbourne, in Australia, e i piloti Ferrari rilasciano le prime dichiarazioni ufficiali. Sebastian Vettel fa il punto della situazione dopo le due sessioni di test pre-stagionali a Barcellona. “Credo che la nostra SF71H sia una buona base da cui partire – ha detto il tedesco sul sito ufficiale della Rossa –. Ora lavoreremo sullo sviluppo per esplorarne e migliorarne ancora il potenziale. Ho molta fiducia nella squadra, conosco le capacità e la dedizione dei ragazzi di Maranello”.

“Abbiamo fatto un buon lavoro in termini di distanza percorsa, coprendo in totale 4.323 km. Io ne ho fatti 875 in un giorno, l’equivalente di 188 giri, e un totale di quasi 3.000. Non abbiamo avuto nessun vero problema sulla macchina. I nostri avversari principali, Mercedes e Red Bull, hanno usato un solo tipo di pneumatico per la simulazione di gara. Questo non si può fare in un vero Gran Premio, e ha un’influenza sulle strategie e sul risultato finale. Non vedo l’ora di essere in Australia, perché quando saremo là scenderemo tutti in pista nelle medesime condizioni. E come ho detto, ho fiducia nella nostra macchina”.

I test invernali, ovviamente, vanno sempre presi con le pinze, ma Kimi Raikkonen assicura che la Ferrari non ha espresso tutto il suo potenziale. “Sono sicuro che saremmo potuti andare più veloci se avessimo voluto – ha detto Iceman –. La Ferrari non ha spinto al massimo nei test, ma questo non significa nulla. Possiamo solo fare supposizioni su come siamo messi e dove siamo, paragonati ai nostri avversari, esattamente come prima dei test. Ci sono sempre delle piccole cose da migliorare e dobbiamo progredire se vogliamo essere più veloci. Nella simulazione gara abbiamo imparato molto. Il pacchetto è molto valido”.