Archiviato il GP del Bahrain, i piloti sono tornati in pista a Sakhir per la prima sessione di test-in season del 2017. Lewis Hamilton ha ottenuto il miglior tempo (1’31”358), sei decimi più veloce della Ferrari guidata da Antonio Giovinazzi, fin da subito a suo agio con il Cavallino e completando ben 93 giri (terzo nella classifica dei chilometri percorsi, dietro Ericsson con 106 giri e lo stesso Hamilton con 97).

Terzo tempo per Daniel Ricciardo, staccato di un secondo dalla Mercedes numero 44. L’australiano della Red Bull non ha tuttavia completato il long-run previsto dal programma della scuderia di Milton Keynes a causa di un problema alla power-unit Renault.

Romain Grosjean ha fatto segnare il quarto miglior tempo, percorrendo quasi il doppio dei chilometri della Red Bull. Il pilota della Haas ha lavorato molto sui nuovi freni della Carbon Industries, nell’intento di raccogliere dati utili per il confronto con l’attuale impianto frenante della Brembo, che hanno dato qualche problema di troppo alla scuderia americana sia nell’ultima parte del 2016 sia in queste primissime uscite del 2017.

Felipe Massa conferma il risultato ottenuto domenica in gara con il sesto miglior tempo. La Williams ha preferito dividere il lavoro tra il brasiliano e Lance Stroll, che invece ha completato la giornata con il settimo tempo non troppo distante dalla migliore prestazione del compagno di scuderia. Tra i due piloti della Williams si è piazzato Nico Hulkenberg.

Ottavo tempo per Sean Gelael con la Toro Rosso. Il pilota indonesiano, attualmente impegnato in F2 con la Pertamina Arden, è rimasto fermo in pista nelle prime ore della mattina a causa di un problema alla power-unit (poi sostituita) provocando l’esposizione della bandiera rossa.

Nono tempo per Sebastian Vettel, a completa disposizione di Pirelli per i test sugli pneumatici del 2018. La SF70H del tedesco ha accusato anch’essa un problema alla power-unit, che ha costretto i meccanici alla sostituzione. Vettel ha quindi dovuto prolungare di tre ore il suo lavoro in pista, fino alle 21 locali, dopo l’ok della Fia.

Decimo tempo per il “development driver” della Force India Alfonso Celis jr., che ha preceduto la Sauber di Marcus Ericsson e la McLaren di Oliver Turvey. Il pilota britannico ha completato appena 17 giri a causa dei soliti problemi alla power-unit Honda.

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