Si è conclusa la prima giornata della seconda sessione di test invernali sul circuito del Montmelò. A essere il più veloce è stato Felipe Massa, che con la sua Williams gommata super soft ha fatto segnare il tempo di 1’19”726. Il pilota brasiliano è riuscito a svolgere un’ottima giornata di test con varie prove sul giro veloce e infine una simulazione gara con ben 50 giri e completando la giornata con ben 168 tornate inanellate, proprio come Vettel.

Il secondo giro più veloce di oggi, a 174 millesimi da Massa, è stato fatto segnare da Daniel Ricciardo con gomme ultra soft che, dopo i problemi avuti nella precedente sessione di test, è riuscito a completare 89 giri senza errori. La Red Bull, pur non portando significativi sviluppi, sembra avere trovato continuità anche se ancora non si è svelata del tutto; ha svolto infatti alcuni long-run con tempi molto alti, che potrebbero essere dovuti ad un alto carico di benzina.

La Ferrari oggi non sembra essere andata alla ricerca della prestazione pura con Sebastian Vettel, che ha concluso il miglior giro in 1’19”906 ma con gomma soft. Il quattro volte campione del mondo ha inoltre concluso ben 168 giri con la sua SF70H, segno che la macchina dovrebbe essere più solida rispetto allo scorso anno. La scuderia di Maranello, dopo aver fatto dei long-run davvero molto buoni, nel pomeriggio si è dedicata alla ricerca di migliorie nel setup, facendo pochi giri per stint e rientrando sempre ai box per modificare qualcosa.

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La Mercedes ha fatto invece un lavoro di affinamento aerodinamico, facendo fare ai suoi due piloti dei long-run. Nota positiva di oggi è la McLaren, che finalmente riesce a girare in pista (con Stoffel Vandoorne) dopo aver sostituito il 5° motore di questi test e compiendo anche un long run di 50 giri senza alcun problema.

Ancora problemi, invece, per la Renault (sotto accusa anche per non aver rispettato i regolamenti tecnici) che dopo 15 giri in mattinata ha dovuto sostituire il motore; nel pomeriggio Hulkenberg è riuscito a percorrere 58 tornate facendo segnare tempi discreti, ma al termine della giornata ha concluso con un altra rottura del motore.

La cosa che più ha sorpreso gli addetti ai lavori è che non sono stati visti i grandi sviluppi aerodinamici previsti per questa seconda sessione di test, soprattutto da parte di team come Red Bull che avevano dichiarato di aver lavorato su una versione “base” della macchina nella prima sessione invernale. Di seguito, la classifica con i migliori tempi della giornata.

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