Ford sperimenta nuove tecniche di disattivazione dei cilindri per l’EcoBoost 1.0

La Casa automobilistica statunitense ha deciso di portare avanti la ricerca e lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia per incrementare ulteriormente l’efficienza del suo pluripremiato motore, l’unico ad aver vinto per 3 anni consecutivi il titolo di Motore dell’Anno.

Ford EcoBoost1.0

Il Ford EcoBoost 3 cilindri 1.0 ha realmente rivoluzionato lo scenario dei propulsori a combustione, tanto da essere l’unico motore nella storia ad aver vinto per 3 anni consecutivi, nel 2012, nel 2013 e nel 2014, il titolo di Motore dell’Anno e, adesso, potrebbe rinnovarsi ancora.

Ford Motor Company sta infatti portando avanti la ricerca e lo sviluppo di soluzioni per incrementare ulteriormente l’efficienza di questo pluripremiato motore testando diverse tecniche di disattivazione dei cilindri che a bordo di prototipi sperimentali hanno garantito fino al 6% di efficienza in più. Per questi test, gli ingegneri hanno sviluppato anche un nuovo sistema di controllo delle oscillazioni che consente all’EcoBoost 1.0 di disattivare 1 cilindro per un ampio arco di giri, e a diversi regimi di funzionamento del motore, senza generare rumori o vibrazioni.

Ford ha presentato i risultati della sperimentazione all’International Vienna Engine Symposium 2015, uno degli appuntamenti più importanti nel campo dell’ingegneria dei motori.

“Anche per motori straordinariamente compatti c’è ancora un significativo margine per portare avanti l’innovazione tecnologica e ridurre ulteriormente consumi ed emissioni attraverso l’implementazione di sistemi di disattivazione dei cilindri in determinate condizioni di guida”, Andreas Schamel, direttore Global Powertrain, Research & Advanced Engineering Ford Motor Company.

Il 3 cilindri Ford è disponibile trasversalmente rispetto alla gamma europea di auto e veicoli commerciali dell’Ovale Blu, dalla Fiesta al Transit Connect, ed equipaggia anche vetture di segmento C, come Focus e C-MAX (LEGGI IL TEST DRIVE DELLA C-MAX), e perfino modelli a 7 posti come la C-MAX7.

Per i test effettuati, volti a migliorarne l’efficacia, gli ingegneri Ford hanno implementato un dispositivo che può sia disattivare completamente 1 dei 3 cilindri, sia disattivare i cilindri parzialmente e in sequenza per ottenere un regime di funzionamento del 50%. I prototipi sono stati dotati di un innovativo sistema di bilanciamento del motore, sviluppato in collaborazione con lo Schaeffler Group e che implementa un nuovo volano bi-massa, uno smorzatore centrifugo a pendolo e una frizione appositamente calibrata.

Il risultato è un funzionamento a bassa rumorosità e privo di vibrazioni anche durante la disattivazione, totale o progressiva, di 1 o più cilindri. Nel corso d questi test, i prototipi hanno percorso 55 chilometri di strade, comprensivi di tratti urbani ed extra-urbani, nella zona di Colonia, in Germania, evidenziando incrementi nell’efficienza che hanno comportato una riduzione anche del 6% dei consumi.