Milano – Sul palco del Teatro Linear Ciak di Milano, Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati, ha personalmente tolto il velo alle novità della gamma 2019 della Casa di Borgo Panigale che animeranno Eicma 2018. Ad aprire la passerella sono state le novità presentate in anticipo sull’appuntamento milanese: la nuova gamma Scrambler, con 4 nuove proposte che vanno dalla versione Icon alle più specifiche e peculiari Café Racer, Full Throttle e Desert Sled e il Multistrada 1260 Enduro. Anche la nuova e-bike Ducati MIG-RR ha avuto un momento dedicato nel corso della Ducati World Premiere 2019, così come avrà un suo spazio all’interno dello stand Ducati ad Eicma.

Sul palco della Première presentate anche le nuove versioni realizzate per la gamma 2019, come il Monster 25° Anniversario, svelato in occasione del WDW2018, o il nuovo Monster 821 Stealth, caratterizzato da una livrea nera opaca con grafiche rosse, quick shift, forcella regolabile e capolino. Proposta interessante è la nuova Multistrada 950 S, un importante upgrade per la più piccola delle “multibike” di Borgo Panigale.

Ma andiamo al sodo. La prima delle novità assolute è la nuova Hypermotard 950, che si rinnova completamente grazie a un’estetica ispirata al mondo dei supermotard da competizione e a un nuovo equipaggiamento ciclistico ed elettronico di primissimo livello. Più leggera di 4 kg rispetto al modello precedente, la nuova Ducati Hypermotard 950 è spinta dall’evoluzione del bicilindrico Testastretta 11° 937 cc, più potente con i suoi 114 cv.

Altra grande novità svelata durante la Ducati World Première 2019 è il nuovo Diavel 1260, la seconda generazione di una moto molto speciale che resta fedele allo spirito originale reinterpretando lo stile in chiave contemporanea. L’anima da sport naked viene esaltata dal motore Testastretta DVT 1262, in grado di erogare 159 cv a 9.500 giri/minuto e 129 Nm a 7.500 giri/minuto. La posizione di guida e l’ergonomia da “power cruiser” che hanno contribuito al successo di questa moto sono rimaste invariate, cambia invece la ciclistica, caratterizzata da un nuovo telaio a traliccio in tubi d’acciaio combinato con un pneumatico posteriore da 240 mm di larghezza per 17 pollici di diametro, da sempre elemento chiave del Diavel.

Il Diavel 1260 è disponibile anche nella più sportiva versione S, che monta sospensioni Öhlins completamente regolabili all’anteriore e al posteriore, ruote dedicate e un impianto frenante ancora più performante, oltre al Ducati Quick Shift up & down Evo per la cambiata senza utilizzo della frizione.

Grande protagonista della Ducati World Première 2019 è stata infine la Panigale V4 R. Rispetto alle precedenti versioni “R”, è ancora più specialistica e ricca di tecnologia mutuata direttamente dal mondo della MotoGP e in pratica è una moto da competizione della categoria WSBK omologata per uso stradale. Il motore Desmosedici Stradale da 1.103 cc lascia il posto al Desmosedici Stradale R da 998 cc, per rientrare nei limiti di cilindrata imposti dal campionato WSBK. I 221 cv di potenza possono diventare 234 cv montando lo scarico full-racing Ducati Performance by Akrapovič, diventando la Ducati di serie più potente di sempre.