Testare i pneumatici nello spazio? Perché no. È quello che farà Goodyear, che ha in programma di testare alcuni componenti dei pneumatici nello spazio nell’ambito di un progetto del laboratorio nazionale statunitense della Stazione Spaziale Internazionale con un esperimento che dovrebbe essere lanciato nei prossimi mesi. Nelle condizioni di microgravità della stazione spaziale, Goodyear studierà la formazione delle particelle di silice, un materiale abitualmente usato nei pneumatici, per capire se valga la pena effettuare ulteriori studi di forme uniche di silice precipitata nei pneumatici.

“Goodyear è stata pioniera nell’innovazione dei pneumatici in ambito spaziale – dichiara Eric Mizner, Goodyear director of Global Materials Science – avendo realizzato il primo e unico pneumatico che sia mai andato sulla Luna, numerosi progetti con la Nasa e ora questa nuova iniziativa, che conferma il nostro desiderio di spingerci fino agli estremi confini della Terra e persino oltre per sviluppare nuove tecnologie che ci aiutino a offrire prodotti rivoluzionari con un reale vantaggio per i nostri clienti”.

Recenti esperimenti universitari in condizioni di microgravità hanno già dimostrato l’abilità di generare morfologie uniche, che potrebbero avere un potenziale nel fornire prodotti in grado di offrire prestazioni più alte. “Il laboratorio nazionale ISS può fornire alle aziende e ai ricercatori opportunità di valutare i materiali che compongono i loro prodotti in modi che prima non erano possibili – afferma Cynthia Bouthot, Casis Director of Commercial Innovation –. L’annuncio di Goodyear di avviare una ricerca nella stazione spaziale è un’ulteriore dimostrazione che le aziende pensano in modo creativo per migliorare le loro linee di prodotti e allo stesso tempo migliorarne l’impatto sul nostro pianeta”.