Il Gruppo Hyundai e Audi hanno siglato un accordo di “cross-licensing” pluriennale che include un’ampia gamma di tecnologie e componenti per veicoli a celle a combustibile (Fcev). La partnership prevede la condivisione dei brevetti esistenti e futuri con l’obiettivo di aumentare la presenza sul mercato degli Fcev, e riguarda anche le relative affiliate, vale a dire Kia e Volkswagen. “Questo accordo è un ulteriore esempio dell’impegno di Hyundai nella realizzazione di un futuro sostenibile attraverso veicoli a idrogeno, la via più rapida per un mondo a zero emissioni – ha commentato Euisun Chung, vice chairman di Hyundai Motor Company –. Siamo fiduciosi che la partnership tra Hyundai e Audi dimostrerà i benefici derivanti dai veicoli Fcev”.

Come primo passo dell’accordo, Hyundai consentirà ad Audi di sfruttare il proprio know-how accumulato durante lo sviluppo della ix35 Fuel Cell e di Nexo. Entrambe le società, inoltre, hanno concordato la possibilità futura di espandere la collaborazione. “La cella a combustibile è la forma di guida elettrica più sistematica e rappresenta quindi un potente punto di forza nel nostro portfolio di tecnologie per una mobilità premium e a zero emissioni – ha dichiarato Peter Mertens, membro del Consiglio per lo Sviluppo Tecnico di Audi –. Nella nostra road-map per l’idrogeno, stiamo unendo le forze con partner solidi come Hyundai. Per fare passi avanti su questa tecnologia sostenibile, la cooperazione è la strada più intelligente per guidare l’innovazione contenendo i costi”.

Hyundai si sta muovendo anche sul fronte dell’intelligenza artificiale. In occasione del CES Asia 2018, infatti, ha annunciato una partnership con alcune aziende cinesi leader nel settore dell’Information Communications Technology. Si tratta della start-up cinese DeepGlint, che fornisce prodotti e soluzioni di intelligenza artificiale per sistemi di sicurezza e trasporti, e Baidu, società con base a Pechino con la quale Hyundai svilupperà tecnologie per la guida autonoma attraverso il “Progetto Apollo”, a cui partecipano già diverse Case automobilistiche, aziende ICT, startup e ricercatori.

Per sostenere la crescita e lo sviluppo futuri, Hyundai ha infine annunciato importanti variazioni organizzative delle proprie sedi oltreoceano, per garantire maggiore autonomia alle diverse regioni, favorire una crescita sostenibile e migliorare l’innovazione. Come primo passo di questa riorganizzazione globale, Hyundai ha istituito gli headquarter regionali in Nord America, Europa e India, effettivi dal prossimo 2 luglio. Altri mercati saranno trasformati in quartier generali regionali, visto che Hyundai intende completare la propria riorganizzazione globale entro il 2019.

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Melina Famà
Siciliana doc e amante di scarpe, borse e buon cibo. Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, si avvicina al mondo dei motori grazie al fidanzato, che la istruisce quasi come un maschiaccio. Gattara nell'animo, è admin di @igers_messina.